Conto corrente, verifiche fisco su accrediti più stringenti. Cosa cambia

La procedura individua le società di persone e di capitali per le quali non è stata presentata la dichiarazione ai fini delle imposte dirette e ai fini Iva.

Conto corrente, verifiche fisco su accre

Archivio dei rapporti finanziari per le analisi


Sono adesso diventate operative le disposizioni dell'Agenzia delle entrate che regolamento la sperimentazione della procedura di analisi del rischio di evasione per le società con l'utilizzo delle informazioni comunicate all'Archivio dei rapporti finanziari. La procedura individua le società di persone e di capitali per le quali non è stata presentata la dichiarazione ai fini delle imposte dirette e ai fini Iva oppure è stata presentata ma senza i dati contabili più importanti. E il tutto anche se sui conti correnti dei contribuenti risultano movimenti in accredito in base alle informazioni comunicate all'Archivio dei rapporti finanziari.

Con l'obiettivo di effettuare un riscontro dell'efficacia del modello di analisi, le posizioni selezionate sono trasmesse alle direzioni provinciali competenti dell'Agenzia delle entrate per le valutazioni relative all'avvio di ordinarie attività di controllo. Gli esiti delle valutazioni e delle attività effettuate sono comunicati alla divisione Contribuenti con modalità informatiche.

Archivio dei rapporti finanziari per le analisi del rischio evasione

Ci sono ragioni ben precise e un percorso definito avviato da tempo che ha portato l'Agenzia delle entrate ad approvare queste nuove disposizioni. A iniziare dalle norme che hanno introdotto l'obbligo per gli operatori finanziari di comunicare all'Archivio dei rapporti finanziari le movimentazioni che hanno interessato i rapporti finanziari e ogni informazione relativa ai predetti rapporti necessaria ai fini dei controlli fiscali. Si tratta della base normativa da cui, pezzo dopo pezzo, sono andate via via perfezionandosi le verifiche fiscali sugli accrediti ai conti correnti. Lo stesso decreto dispone infatti che le informazioni comunicate all'Archivio dei rapporti finanziari sono utilizzate dall'Agenzia delle entrate per le analisi del rischio di evasione.

La modalità di verifica dell'Agenzia delle entrate

Ecco allora che con l'obiettivo di dare seguito a queste disposizioni, è stata elaborata una procedura sperimentale di analisi del rischio di evasione per le società di persone e le società di capitali mediante l'utilizzo integrato delle informazioni comunicate dagli operatori all'Archivio dei rapporti finanziari e degli altri elementi presenti in Anagrafe tributaria. Attraverso questa procedura di analisi, sono state individuate le società di persone e le società di capitali per le quali, anche se risultano sui conti correnti movimenti in accredito secondo le informazioni comunicate all'Archivio dei rapporti finanziari, è stata omessa la presentazione della dichiarazione ai fini delle imposte dirette per il 2016 o non sono stati indicati i dati contabili significativi.

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