Contributi fondo perduto e bonus 600 euro coronavirus a chi spettano entrambi e per chi non cumulabile

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Contributi fondo perduto e bonus 600 eur

Contributi fondo perduto e bonus 600 euro

Il contributo a fondo perduto non spetta a tutti coloro che ricevono o hanno ricevuto il bonus di 600 euro. Facciamo chiarezza sulle disposizioni ufficiali.

Gli aiuti economici concessi dal governo sono reali e già disponibili. Anche il decreto Rilancio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sebbene manchino alcuni decreti attuativi, la base normativa è definita.

Tra le disposizioni di maggiore valore ci sono i contributi fondo perduto e il bonus 600 euro. Entrambe sono pensate per consentire ai beneficiari di limitare l'impatto delle conseguenze del coronavirus e creare le migliori condizioni per la ripartenza.

Le migliori intenzioni si scontrano però con i dettagli perché su un punto l'esecutivo è stato irremovibile: il contributo economico non spetta a tutti coloro che ricevono o hanno ricevuto il bonus di 600 euro. Questa presa di posizione estremamente chiara si scontra però con i provvedimenti inseriti nei decreti precedenti.

Cerchiamo quindi di saperne di più e analizziamo tutti i dettagli. Ma facciamo prima presente che sia i contributi fondo perduto e sia il bonus 600 euro per coronavirus vanno considerati provvedimenti di emergenza e una tantum ovvero che non verranno più replicati. Vediamo quindi

  • Contributi fondo perduto, a chi spettano insieme a bonus 600 euro
  • Per chi non sono cumulabili contributi fondo perduto e bonus 600 euro

Contributi fondo perduto, a chi spettano insieme a bonus 600 euro

Il contributo a fondo perduto tiene conto della differenza tra l'ammontare del fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 con quello di aprile 2019.

Più precisamente, le tre fasce individuate dall'esecutivo sono quelle del 20% per coloro che hanno con ricavi fino a 400.000 euro, del 15% per chi ha ricavi o compensi tra 400.000 e 1 milione di euro, del 10% per coloro che hanno ricavi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro.

In tutti i casi, l'ammontare del contributo a fondo perduto è riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per tutti gli altri.

Ebbene, il governo ha stabilito che i professionisti in grado di accedere al contributo a fondo perduto sono coloro che sono regolarmente iscritti alla gestione separata dell'Inps oppure al Fondo lavoratori dello spettacolo.

Ma il requisito più importante è un altro: non devono percepire l'indennità di 600 euro. E qui sorge il problema perché il nuovo bonus viene adesso riconosciuto in maniera automatica a coloro che l'hanno già percepito per il mese di marzo.

Per chi non sono cumulabili contributi fondo perduto e bonus 600 euro

Ci sono quindi due altri aspetti da considerare. Il primo è il cumulo vietato tra bonus 600 euro e pensioni. Di conseguenza i professionisti iscritti alla gestione separata dell'Istituto nazionale della previdenza sociale possono accedere al contributo a fondo perduto.

Il secondo aspetto riguarda il bonus di maggio di 1.000 euro perché è legato al calo di ricavi e compensi. I professionisti che non ne hanno diritto, ma hanno ricevuto i due precedenti bonus di 600 euro possono accedere ai contributi a fondo perduto? Si resta in attesa di ulteriori chiarimenti da parte del governo.

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