Decreto fiscale 2020, misure contro evasione fiscale ufficiali

di Marianna Quatraro pubblicato il
Decreto fiscale 2020, misure contro evas

Decreto fiscale 2020 tutte novita decise

Cosa prevede il nuovo decreto fiscale 2020 ufficiale, in modo particolare le misure contro l'evasione fiscale che scatteranno sia dall'anno prossimo che nel 2021

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge fiscale 2020 collegato che introduce disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili per l'anno finanziario 2020.

Vediamo quali sono tutte le novità decise per il decreto fiscale 2020, comprese le misure contro l'evasione fiscale stabilite sia per il 2020 che per il 2020

Nuove misure 2020 ufficiali contro l’evasione fiscale 

Stando alle ultime notizie, la nuova Legge di Bilancio 2020 prevede novità contro evasione e frodi fiscali in diversi settori. Previste, in particolare:

  • pene più severe per i grandi evasori;
  • nuove misure per contrastare l'illecita somministrazione di manodopera
  • novità contrattuali per appalti da parte di cooperative o imprese fittizie, per evitare evasione Iva e mancato versamento delle ritenute sui redditi dei lavoratori;
  • nuove misure contro le frodi nel settore dei carburanti;
  • istituzione del registro unico degli operatori del gioco pubblico e blocco dei pagamenti per chi opera dall'estero senza concessione, anche attraverso l'istituzione dell'agente sotto copertura, nel settore giochi.

Taglio uso contante e bonus per chi usa carte e bancomat per pagamenti 2020-2021

Altra misura fortemente voluta dal governo è stata quella del taglio al tetto dell’uso di contante che scende così da 3mila a 2mila euro per il 2020 e 2021, per poi scendere ancora a mille euro per gli anni successivi.

Di contro, il governo ha anche previsto super bonus da riconoscere all’inizio del 2021, premi speciali ed estrazioni per tutti coloro che effettuano pagamenti con strumenti tracciabili, come bancomat o carte di credito o bancomat.

Sanzioni per commercianti che non accettano pagamenti con carte 

Proprio per incentivare i pagamenti con sistemi tracciabili di carte di credito, bancomat e carte di debito, il governo ha definito multe per tutti i commercianti, e professionisti, che non accettano pagamenti con carte per importi davvero bassi.

La multa prevista è di 30 euro cui aggiungere il 4% del valore della transazione per cui non è stato accettato il pagamento con le carte. Gli accertamenti su comportamenti di commercianti e professionisti saranno effettuati da ufficiali e agenti di polizia giudiziaria.

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