Detrazioni a rischio tagli in Legge di Bilancio 2019. Ecco quali sono

Rischio tagli di detrazioni fiscali per spese mediche, universitarie e mutui: le possibili riduzioni della nuova Legge di Bilancio e non solo

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La prossima Legge di Bilancio 2019 si delinea sempre più: dopo le ultime notizie relative all’approvazione di novità per le pensioni di quota 100, per permettere ai lavoratori che volessero di andare in pensione prima dei 67 anni, età necessaria per la pensione di vecchiaia a partire dal primo gennaio 2019 quando non basteranno più 66 anni e sette mesi per effetto dell’adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita Istat; del reddito di cittadinanza e delle pensione di cittadinanza di 780 euro al mese; della flat tax al 15%, le ultimissime notizie parlano anche di possibili tagli a detrazioni e agevolazioni fiscali oggi in vigore. Quali sono quelle che potrebbero essere tagliate?

Detrazioni a rischio: quali tagli in vista nella nuova Legge di Bilancio

Stando a quanto riportano le ultime notizie i tagli che potrebbero rientrare nella nuova Legge di Bilancio 2019 dovrebbero riguardare le detrazioni per interessi passivi sui mutui, spese mediche e per l’assistenza, spese universitarie e la riduzione potrebbe essere dal 19% attualmente previsto al 17%. Oggi, per esempio, è possibile recuperare il 19% su quello che si spende per visite mediche, esami o farmaci, grazie allo scontrino parlante delle farmacie, su quello che eccede dalla franchigia di 129,11 euro ma l’intenzione del Governo sarebbe quella di abbassare la percentuale del 2% portandola, pertanto, al 17%. E non solo, perché oltre a ridurre la percentuale della detrazione fiscale dal 19% al 17%, si valuta anche l’ipotesi di aumentare la franchigia entro la quale si possono recuperare i soldi spesi. Per le spese sanitarie, per esempio, la franchigia è di 129,11 euro e se aumentata saranno meno i cittadini che potranno usufruire delle detrazioni fiscali.

Stesso discorso per quanto riguarda le spese sostenute per il pagamento delle rate del mutuo o per le tasse universitarie dei figli. Con particolare riferimento ai mutui, oggi è possibile detrarre il 19% fino a 4.000 euro all’anno, cioè di avere una sorta di rimborso di circa 760 euro, ma riduzione la detrazione al 17% si potranno recuperare solo 680 euro, cioè 80 euro in meno.

Secondo le recenti stime, il solo taglio delle detrazioni fiscali attualmente a rischio potrebbe permettere allo Stato di incassare circa un miliardo di euro da investire poi in ulteriori misure a favore dei cittadini. Tutto, però, è ancora molto incerto.

Detrazioni a rischio: ipotesi di totale cancellazione di alcune detrazioni e bonus in nuova Legge di Bilancio

Vi sono poi altre detrazioni fiscali e bonus che potrebbero essere invece del tutto cancellate. In tal caso si tratta delle detrazioni per le spese relative alle fonti energetiche fossili per agricoltori e trasportatori, per le spese funerarie, per le cooperative e le assicurazioni, e anche i bonus relativi ai lavori di casa, dal bonus ristrutturazioni, al bonus mobili ed elettrodomestici, all’ecobonus, alle detrazioni fiscali previste per chi attua lavori di ristrutturazione in adeguamento alle nuove norme antisismiche.