730 precompilato: detrazione affitto, come fare, quanto e limiti

di Chiara Compagnucci pubblicato il

La regola generale prevede la possibilitÓ fruire del rimborso Irpef del 19%, nel rispetto di specifici limiti d'importo. Anche per lavoratori e studenti fuori sede.

730 precompilato: detrazione affitto, co

Detrazione affitto con 730 precompilato

Tempo di dichiarazione dei redditi 730 2019 e tempo di pensare alle spese da portare in detrazione. Tra queste rientrano anche le spese per l'affitto di prima e seconda casa che coinvolgono a vario titolo lavoratori, giovani fino a 30 anni e studenti fuori sede. Ci sono però regole ben precise da rispettare affinché la detrazione affitti possa essere esercitata nel 2019. Di certo c'è che questa opzione è valida sia per chi sceglie la dichiarazione dei redditi in forma precompilata e sia per chi preferisce la modalità ordinaria, da presentare entro il 23 luglio. I contribuenti possono sempre indicare la spesa sostenuta per l'affitto nel rispetto dei requisiti previsti.

Detrazione affitto con 730 precompilato, come fare

La regola generale prevede la possibilità fruire del rimborso Irpef del 19%, nel rispetto di specifici limiti d'importo. La prima norma da tenere in considerazione è quella del tipo di contratto di affitto: per la detrazioni sono ammessi le formule a canone libero, a canone convenzionale, stipulati da giovani di età tra i 20 e i 30 anni, per inquilini di alloggi sociali, sottoscritti da lavoratori dipendenti per trasferimenti per motivi di lavoro.

In seconda battuta è prevista una detrazione da indicare nella dichiarazione 730 2019 per chi sostiene le spese dell’affitto per la casa adibita a propria abitazione. Ai titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale spetta una detrazione di 150 euro se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro, ma non a 30.987,41 euro oppure di 300 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro. Ma se il reddito complessivo è superiore a 30.987,41 euro non spetta alcuna detrazione.

Per i giovani tra 20 e 30 anni che stipulano un contratto di affitto per l'unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, a condizione che sia diversa da quella dei genitori o di coloro cui sono affidati, è prevista la detrazione di 991,60 euro nell'ambito della dichiarazione 730 2019. A due condizioni: solo per i primi tre anni e se il reddito complessivo non è maggiore di 15.493,71 euro.

Ecco quindi la detrazione d'imposta ai contribuenti intestatari di contratti di locazione stipulati sulla base di accordi definiti fra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori rappresentative a livello nazionale. L'importo corrisponde a 495,80 euro se il reddito non supera 15.493,71 euro o a 247,90 euro, se il reddito è superiore a 15.493,71 euro ma non a 30.987,41 euro.

Detrazioni affitto anche per lavoratori e studenti fuori sede

A favore dei lavoratori dipendenti con contratto di locazione, è prevista una detrazione di 991,60 euro, se il reddito non supera i 15.493,71 euro, ovvero di 495,80 euro se il reddito supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro. Ma solo se hanno trasferito la residenza nel comune di lavoro o in un comune limitrofo, se il nuovo comune si trovi ad almeno 100 chilometri di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione, se la residenza nel nuovo comune sia stata trasferita da non più di tre anni dalla richiesta della detrazione.

Infine, anche il contratto di locazione stipulato dagli studenti iscritti a un corso di laurea presso una università in un Comune diverso da quello di residenza permette di fruire di un'agevolazione fiscale. La detrazione spetta nella misura del 19% su un importo fino a 2.633 euro.

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