Bonus famiglia 2019, quali sono e come fare domanda INPS quest'anno. Lista aggiornata

Quali sono i bonus per la famiglia che si possono richiedere quest’anno: lista e requisiti per avere i diversi benefici previsti

Bonus famiglia 2019, quali sono e come f

Bonus famiglia 2019 Lista requisiti domanda INPS


Tra conferme e novità sono diversi i bonus per la famiglia che si possono richiedere quest’anno nel 2019. La lista aggiornata stando a quanto riportano le ultime notizie, prevede:

  1. bonus bebè;
  2. bonus asilo nido;
  3. voucher babysitter;
  4. bonus mamma domani;
  5. bonus figli a carico;
  6. carta famiglia per chi ha almeno 3 figli.

Bonus bebè 2019: novità e cosa prevede

Nessuna novità prevista per il bonus bebè 2019: la nuova Manovra conferma infatti entità e requisiti già in vigore. Il bonus bebè 2019, infatti, sarà ancora erogato dall'Inps per il primo anno di vita del bambino nato o adottato e non più per tre anni e prevede un assegno da 80 euro al mese per chi ha un reddito inferiore ai 25mila euro o un assegno di 160 euro per i redditi inferiori ai 7mila euro annui. L’importo del bonus bebè dipende comunque dal valore Isee familiare e prevede importi differenti. I requisiti richiesti per poter presentare domanda all’Inps per il bonus bebè 2019 sono:

  1. essere cittadini italiano o dell'Unione europea;
  2. essere cittadino extracomunitario ma in possesso di regolare permesso di soggiorno;
  3. dimostrare la convivenza con il figlio.

La domanda per ricevere il bonus bebè 2019 deve essere presentata all’Inps entro 90 giorni dal verificarsi dell'evento della nascita o dall’adozione e sono diverse le modalità tra cui scegliere per poter farne richiesta e si deve presentare direttamente sul sito Inps, www.inps.it. accedendo alla voce Servizi on line, e inserendo il proprio Pin Inps personale; contattando telefonicamente il numero verde 803.164 o il numero 06 164 164 da cellulari; attraverso Caf o patronati.

Bonus asilo nido 2019: cosa cambia e cosa prevede

Se per il bonus bebè non è prevista alcuna novità per il 2019, cambia, invece, il bonus asilo nido con una serie di novità per cui è stato modificato l’importo previsto. La cifra di mille euro annua precedentemente stabilita è stata, infatti, aumentata a 1.500 euro all’anno destinati a tutti coloro che iscrivono i propri figli agli asili nido, sia statali che privati. Il bonus asilo nido può essere richiesto da tutti indipendentemente dal reddito e non prevede limiti di reddito o un particolare reddito Isee.

Anche per il bonus asilo nido 2019 la domanda deve essere presentata all’Inps e l’erogazione dello stesso può essere o come contributo per pagare la retta dell'asilo nido, e in tal caso l’assegno viene erogato mensilmente, in undici rate e il genitore deve presentare copia delle ricevuta di pagamento delle rette dell'asilo; o come supporto presso la propria abitazione per i bambini che soffrono di particolari patologie per cui non possono frequentare gli asili nido. In questo caso l’Istituto eroga l’importo dovuto in un’unica soluzione dopo aver ricevuto attestazione dal pediatra con la dichiarazione dell’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido a causa di una grave patologia cronica.

I requisiti per richiedere il bonus asilo nido sono: essere residenti in Italia; avere cittadinanza italiana o comunitaria o in caso di cittadino di Stato extracomunitario avere regolare permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; essere convivente con il bambino (per il supporto presso la propria abitazione) e per presentare domanda all’Inps si può presentare domanda direttamente sul sito Inps esclusivamente in via telematica accedendo con il proprio Pin; rivolgendosi a Caf o patronati; o contattando telefonicamente il Contact Center Integrato Inps al numero verde 803.164 o al numero fisso 06 164.164.

Voucher babysitter: cosa prevede e come richiederlo

Tra i bonus famiglia 2019 è stato confermato anche il voucher babysitter, un contributo riconosciuto dall’Inps alle madri lavoratrici che si trovano negli 11 mesi successivi al congedo obbligatorio di maternità, se rinunciano, almeno in parte, al congedo parentale (o maternità facoltativa). Il contributo può essere erogato, per un massimo di 6 mesi che scendono a 3 mesi per le lavoratrici autonome sotto forma di buoni lavoro, ora libretto famiglia, per il pagamento della babysitter o utilizzato per pagare la retta dell’asilo nido.

Bonus mamma domani 2019: requisiti per richiederlo e come fare domanda

Confermato per quest’anno anche il bonus mamma domani di 800 euro erogato alle future madri a partire dal compimento del settimo mese di gravidanza. Il bonus viene erogato anche in caso di affidamento e adozione. Anche la domanda per il bonus mamma domani deve essere presentata all’Inps, corredata da certificato medico che attesti lo stato effettivo di gravidanza.

Bonus figli a carico 2019: cosa cambia e come fare

Via libera nel 2019 alle detrazioni fiscali previste dal bonus per figli a carico per cui sono previste novità in merito ai limiti di reddito. Le detrazioni per figli a carico riconosciute nelle dichiarazioni dei redditi valgono quest’anno, infatti, per i figli fino a 24 anni con un reddito non superiore a 4mila euro. E’ stato, dunque, aumentato la soglia precedente dei 2840,51 euro.

Carta famiglia per chi ha almeno 3 figli: cosa prevede

La nuova Manovra prevede tra i bonus per la famiglia 2019 anche la carta famiglia, tessera acquisti che permette di godere si sconti sull'acquisto di determinati beni e servizi e di riduzione alcune tariffe per le famiglie che abbiano un minimo di tre figli di età non superiore ai 26 anni.