Bonus materassi 2018: requisiti. Come detrarre 50% su acquisto

Regole del bonus materassi 2018 in nuova Legge di Bilancio: cosa prevede, requisiti e chi può richiederlo. Quello che c’è da sapere

Bonus materassi 2018: requisiti. Come de

Bonus materassi 2018: requisiti e come detrarre il 50% sull'acquisto


Tra le diverse agevolazioni previste dalla nuova Legge di Bilancio 2018 per la casa, tra riconferme di bonus ristrutturazioni e bonus mobili e novità come il bonus verde, spicca anche il bonus materassi 2018, nuova agevolazione che permette di detrarre dall’Irpef le spese per l’acquisto di un materasso.

Bonus materassi 2018: cosa prevede e come richiederlo

E’ possibile usufruire della detrazione Irpef sull’acquisto di un materasso sia che sia stato acquistato nell’ambito di lavori di ristrutturazione del proprio appartamento e tra nuovi mobili, sia che sia stato acquistato nell’ambito di spese mediche  in base alla tipologia di acquisto effettuato è prevista una detrazione fiscale differente. che sarà pari al 19% o al 50%. Nel caso di acquisto di un nuovo materassi nell’ambito di lavori di ristrutturazione in casa, si può usufruire della detrazione Irpef al 50%. Se il materasso non viene acquistato nell’ambito di lavori di ristrutturazione della propria abitazione, ma rientra tra le spese mediche, la detrazione Irpef prevista sarà invece del 19%. In tal caso, è necessario essere in possesso del certificato medico che attesti la necessità di spesa del particolare materasso che, come nel caso di quello antidecubito, viene classificato come ‘Dispositivo Medico di Classe 1’. Per usufruire del bonus materassi, bisognerà acquistarne uno nuovo tra il primo gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018.

Bonus materassi 2018: regole di pagamento e documenti da conservare

Per la richiesta del bonus relativo all’acquisto di un nuovo materasso, il pagamento deve essere effettuato esattamente come per i lavori di ristrutturazione della propria casa casa o l’acquisto di altri mobili, vale a dire con bonifico, con carta credito o bancomat. Non si può pagare, invece, con contanti, assegno bancario, o altri sistemi di pagamento alternativi a quelli sopra elencati. Una volta effettuato il pagamento, per la richiesta del bonus, a conferma dell’avvenuto acquisto e pagamento, è sempre bene conservare documenti specifici che attestino, appunto, la spesa sostenuta.

In Particolare, i documenti da conservare sono:

  1. nel caso di pagamento con bonifico bancario, la ricevuta dell’avvenuto bonifico che riporti causale del versamento, data e dati del richiedente la detrazione;
  2. nel caso di pagamento con bancomat o carta di credito, la ricevuta di avvenuta transazione;       
  3. le fatture di acquisto del materasso stesso, con natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi acquisiti;
  4. dichiarazione di ristrutturazione con data di inizio lavori.