Bonus nonni: sconti fiscali per nipoti e quanto e cosa portare in detrazioni

In discussione nella prossima Manovra finanziaria 2018 il nuovo bonus nonni: cosa prevede, per chi vale e detrazioni previste

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Il ruolo dei nonni sempre più importanti nella vita dei loro nipoti: tanto amati per i vizi che danno ai loro nipoti, i nonni in questi ultimi anni di crisi sono diventati anche una importante 'risorsa' economica. Spesso pensionati, in alcuni casi ancora lavoratori ma alle soglie della pensione, ma in ogni caso con un reddito mensile sicuro, i nonni di oggi aiutano le famiglie dei propri figli contribuendo alle spese di mantenimento dei loro nipoti. Secondo i dati del rapporto Assimoco-Ermeneia, nel 2016 le famiglie italiane hanno trasferito ai giovani 38,5 miliardi di euro: 30 miliardi i loro genitori e 8,5 miliardi i nonni. E proprio per il loro importante ruolo arriva una sorta di riconoscimento ufficiale con la nuova Manovra finanziaria 2018, il nuovo bonus nonni.

Bonus nonni nella nuova Manovra: sconti per i nipoti

Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, uno degli emendamenti alla Legge di Bilancio 2018, che sarà probabilmente discusso la prossima settimana, prevede la possibilità di approvazione di un bonus con sconti fiscali per i familiari a carico anche ai nonni. Il bonus, se effettivamente approvato, prevederebbe una detrazione Irpef del 19% sulle spese sostenute per i nipoti. In realtà, la proposta di questo nuovo bonus nonni dovrebbe modificare una norma già esistente che permette ai nonni di detrarre le spese sostenute per i nipoti, ma a patto che:

  1. convivano;
  2. che percepiscano da loro assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria;
  3. siano considerati familiari a carico nel limite di 2840,51 euro di reddito all’anno.

La proposta del nuovo bonus nonni dell’emendamento, invece, elimina tutti i vincoli attualmente previsti per permettere ai nonni di aiutare sempre più i propri nipoti. Il bonus nonni, se approvato, sarebbe in vigore a partire dal primo gennaio 2018 e riguarderebbe, in particolare, i parenti in linea retta che sostengono spese per conto di un altro parente in linea retta. Dunque, interesserebbe:

  1. nonni, parenti in linea retta di secondo grado;
  2. bisnonni, parenti in linea retta di terzo grado;
  3. figli, parenti in linea retta di primo grado;
  4. nipoti, parenti in linea retta di secondo grado;
  5. bisnipoti, parenti in linea retta di terzo grado.

Bonus nonni: le spese da portare in detrazione

Il bonus nonni che prevede una detrazione Irpef del 19% nella dichiarazione dei redditi, varrebbe sulle seguenti spese sostenute per i nipoti:

  1. spese mediche;
  2. spese scolastiche;
  3. spese universitarie;
  4. spese sportive;
  5. spese d’affitto dei nipoti studenti fuori sede;
  6. spese assicurative.