Carta Bimbi 2020 e Assegno figli unico nel 2021 al posto di bonus bebè e asilo nido

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Le misure per la famiglie presenti nella Legge di Bilancio 2020: a quali famiglie spetta e da quando nuova Carta Bimbi e assegno unico per i figli

Un pacchetto di misure per le famiglie che andranno a costituire il cosiddetto Family Act, interventi a favore della famiglia per favorire il sostegno alla natalità e combattere la crisi demografica del nostro Paese.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, la nuova Legge di Bilancio 2020 prevede un nuovo maxi fondo per le famiglie da due miliardi di euro in cui si preparano a confluire le risorse attualmente spese per:

E alle coperture destinate a queste misure nel 2020 si aggiungeranno ulteriori risorse economiche, che saranno di 500 milioni di euro. A metà del 2020 o molto più probabilmente a inizio del nuovo anno 2021 arriverà ufficialmente il nuovo assegni unico per i figli a carico, un'unica misura al posto di tutti i bonus previsti oggi per i figli. Vediamo come dovrebbero funzionare Carta Bimbi e Assegno unico per i figli.

Carta Bimbi che cosa prevede

Le nuove risorse economiche disponibili per le famiglie, stando a quanto reso noto dal Governo, già dal 2020 serviranno per l’entrata in vigore della nuova Carta Bimbi, una carta del valore di 400 euro mensili per coprire le rette di asili e scuole o azzerarle e destinata ai nuclei con redditi più bassi.

Stando a quanto circolato, l’importo di 400 euro mensili della Carta Bimbi potrebbe essere riconosciuto anche direttamente sulla carta del Reddito di cittadinanza anche se per molti sovrapporre la carta bimbi al reddito di cittadinanza potrebbe creare distorsioni a favore di chi percepisce il reddito di cittadinanza, rispetto a chi non ha accesso al beneficio.

Ma non solo: insieme alla carta bimbi, le risorse economiche messe a disposizione per le famiglie dovrebbero servire anche per aumentare l’offerta di posti al nido. Al momento, infatti, secondo le ultime notizie rese note dai sindacati, almeno un milione di bambini sarebbero fuori dai nidi perché la disponibilità  è solo per il 24% dei bimbi nella fascia 0-3 anni.

Assegno unico per i figli, cosa prevede

Solo in un secondo momento, cioè a metà del prossimo anno o a inizio 2021, dovrebbe entrare in vigore il nuovo assegno unico per i figli. Si tratta di una nuova misura di riordino di tutti i bonus, assegni e aiuti oggi a beneficio di famiglie con figli a carico.

Stando alle prime anticipazioni, se dovesse essere approvato ufficialmente, l'assegno unico per i figli avrebbe un importo differente in base all'età del figlio a carico e dovrebbe essere di:

  • 400 euro al mese per figli a carico da 0 a 3 anni per asilo nido e baby sitter;
  • 240 euro al mese per figli a carico da 0 a 18 anni:
  • 80 euro al mese per figli a carico da 19 a 26 anni.

Sono, inoltre, previste maggiorazioni del 40% per ogni figlio con disabilità.

  • Per poter beneficiare dell'assegno unico per i figli, stando a quanto circola al momento ma in attesa di eventuali modifiche e prossime conferme, bisogna:
  • avere almeno un figlio a carico che abbia un'età compresa tra 0 e 26 anni di età;
  • avere un reddito che non sia superiore ai 100mila euro annui lordi.

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