Detrazione antifurto e allarmi 2020 a chi spetta, importo, quando e come si può fare domanda

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Confermata ancora per tutto il 2020 la detrazione antifurto e allarmi 2020 del 50% per tutti i contribuenti assoggettati all’Irpef: come usufruirne

Tra le detrazioni fiscali confermate ancora per tutto il 2020 c’è anche la detrazione fiscale al 50% per le spese di installazione di un impianto di antifurto e allarme, intervento che rientra nel bonus ristrutturazioni 2020 che prevede, appunto, una detrazione fiscale del 50% da ripartire in dieci quote annuali. Vediamo cosa prevede la detrazione antifurto e allarmi 2020 e a chi spetta.

Detrazione antifurto e allarmi 2020 a chi spetta e importo

Possono usufruire della detrazione antifurto e allarme 2020 tutti i contribuenti assoggettati all’Irpef, tra proprietari e titolari di un diritto reale di godimento dell’abitazione in cui viene installato l’impianto. In particolare, la detrazione 2020 per antifurto e allarmi vale per:

  • proprietario dell’immobile (non produttivo);
  • titolare del diritto di godimento;
  • familiare convivente o componente dell’unione civile;
  • parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado;
  • coniuge separato qualora assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato.

Le detrazioni valgono per le seguenti spese:

  • installazione impianto di antifurto con centralina e rilevatori;
  • realizzazione di un sistema di videosorveglianza con telecamere;
  • montaggio di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
  • spese per la progettazione e per le altre prestazioni professionali connesse;
  • spese per l’acquisto dei materiali;
  • Iva;
  • compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;
  • lavori di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata per cui è prevista l’Iva ridotta al 10%.

La detrazione per l’installazione di antifurto e allarmi 2020 è pari al 50% per un importo massimo di spesa di 96mila euro.

Detrazione antifurto e allarmi 2020 quando e come si può fare domanda

Il bonus detrazioni antifurto e allarmi 2020 si può, dunque richiedere quando si sostiene una delle spese sopra riportate ma, è bene precisarlo, non vale mai per i contratti stipulati con le agenzie di vigilanza.

Per beneficiare della detrazione del 50% bisogna:

  • effettuare il pagamento delle spese tramite bonifico parlante o bonifico bancario o postale ordinario anche online indicando causale del versamento, codice fiscale del soggetto che paga, codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento;
  • indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile;
  • conservare tutti i documenti relativi ai lavori.

Per fruire delle detrazione delle spese per l’installazione di antifurti e allarmi effettuate nel corso del 2020 è necessario indicare la spesa nella dichiarazione dei redditi del 2021.

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