Detrazioni fiscali casa 2019 quali sono e come funzionano

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Detrazioni fiscali casa 2019 quali sono

Detrazioni ristrutturazioni casa, regole Agenzia entrate

Il primo bonus da ricordare è la proroga di un anno della detrazione Irpef del 50% per una spesa massima 96.000 euro per gli interventi di recupero edilizio.

Anche il 2019 è un anno di detrazione fiscali casa. L'Agenzia delel Entrate ha rilasciato la guida ufficiale con la spiegazione di regole e modalità per fruire di queste agevolazione ovvero quali sono e come funzionano detrazione fiscali casa 2019, sappiamo che rientrano quelle su ristrutturazioni casa, bonus mobili ed elettrodomestici, ecobonus giardini, bonus caldaie 2019 e riqualificazione energetica ed ecobonus casa, di cui è in corso la caccia a detrazioni, importo e calcolo.

Detrazioni ristrutturazioni casa, regole Agenzia entrate

Il primo bonus da ricordare è la proroga di un anno della detrazione Irpef del 50% per una spesa massima 96.000 euro per gli interventi di recupero edilizio. La proroga della detrazioni ristrutturazioni casa dura un solo anno perché dal primo gennaio 2020 il bonus scende al 36% con spesa massima di 48.000 euro. Si tratta del principale pacchetto di detrazioni, quello più richiesto dagli italiani, e su cui l'Agenzia delle entrate si è affrettata a rilasciare chiarimenti e regole ufficiali 2019 detrazioni ristrutturazioni casa.

Bonus mobili 2019, a chi spetta

Anche in questo caso, per conoscere nei dettagli regole, requisiti, mobili ed elettrodomestici oggetto della detrazione 2019 nell'ambito del bonus mobili 2019, è possibile fare riferimento alla guida ufficiale dell'Agenzia delle entrate. Semaforo verde alla proroga della detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici di classe A (A+ per i forni) su una spesa massima di 10.000 euro. A essere coinvolti sono i beni per l'arredo di un immobile per cui si fruisce del bonus del 50% per il recupero edilizio. L'agevolazione va abbinata alla detrazione del 50% relativa a lavori edilizi, ma non all'ecobonus, e solo per interventi di recupero.

Ecobonus giardini, chi può fare richiesta

Reintrodotta dal primo gennaio 2019 l'ecobonus giardini una detrazione Irpef del 36% per la sistemazione a verde di aree scoperte, impianti di irrigazione, pozzi, giardini pensili, tetti verdi, anche su parti comuni. Spesa massima di 5.000 euro per unità. Possono fare richiesta immobili residenziali e parti comuni degli edifici condominiali. Attenzione ai dettagli: sono agevolate le opere inserite in un intervento di sistemazione a verde ex novo o radicale rinnovamento. Niente bonus per le spese di manutenzione ordinaria dei giardini.

Bonus caldaie 2019 e riqualificazione energetica

Proroga di un anno della detrazione Iref-Ires del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica in singole unità immobiliari, il cosidetto bonus caldaie 2019. Per alcuni lavori, come schermature solari, sostituzione di finestre, l'ecobonus scende al 50%; per il cambio della caldaia è modulato in base al tipo di impianto. Interessati dalla detrazione sono immobili a uso abitativo e fabbricati strumentali d'impresa.

Ecobonus casa, detrazioni, importo e calcolo

Via libera alla detrazione del 50% per una spesa massima di 96.000 euro per la messa in sicurezza antisismica. La detrazione aumenta rispettivamente al 70% o 80% se si migliora la prestazione di una o due classi di rischio sismico. Sono interessate le abitazioni e costruzioni adibite ad attività produttive in zona sismica 1, 2 e 3. Confermata anche nel 2019 la detrazione del 75% se l'intervento sulle parti comuni riduce il rischio simico di una classe e dell'85% se lo riduce di due classi. Spesa massima di 96.000 euro moltiplicata per il numero di unità dell'edificio.

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