Detrazioni ristrutturazione casa, lavori tra 2019-2020 come gestire per non perdere bonus

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Usufruire delle detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione casa: quando pagare e come non perdere bonus 2019-2020

La nuova Legge di Bilancio ha prorogato anche per il prossimo 2020 le detrazioni previste per chi esegue lavori di ristrutturazione casa, ribadendo una serie di requisiti e limiti di spesa da rispettare. Per poter usufruire de bonus ristrutturazioni casa, i lavori si devono eseguire fino alla fine del 2020, in attesa del testo definitivo della Manovra. Intanto, per non perdere il bonus è bene sapere come are ad evitare errori e non perdere il bonus.

Detrazioni ristrutturazione casa lavori tra 2019-2020 come gestire bonus

La proroga delle detrazioni fiscali al 50% per i lavori di ristrutturazione di casa è stata confermata per il prossimo anno dalla nuova Legge di Bilancio, anche se si attende ancora l’approvazione ufficiale del testo. Le detrazioni valgono su un limite massimo di spesa di 96mila euro per ogni unità immobiliare, fruibile in 10 quote annuali dello stesso importo.

Il bonus ristrutturazioni vale per lavori interni a edifici esistenti, in particolare, per:

  • lavori di ristrutturazione edilizia;
  • lavori di manutenzione ordinaria relative a parti comuni dell’edificio;
  • lavori manutenzione straordinaria;
  • lavori di recupero e risanamento conservativo.

Le detrazioni per ristrutturazioni casa possono essere richieste da tutti i contribuenti soggetti al pagamento delle imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia, che effettuano i pagamenti stessi con strumenti tracciabili, vale a dire bancomat, carte di credito o con bonifici e conservano tutta la documentazione che attesti l’effettivo pagamento avvenuto, avendo cura di rispettare le giuste scadenze di pagamento per evitare di perdere il bonus 2019-2020.

Detrazioni ristrutturazione casa 2019-2020 come fare ad evitare errori

Per richiedere in dichiarazione dei redditi le detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione casa ed evitare di perdere il bonus bisogna, infatti, effettuare i pagamenti, almeno per la prima rata, entro il 31 dicembre 2019, soprattutto per quanto riguarda i bonus che al momento, stando alle ultime notizie, dovrebbero esaurirsi con la fine dell’anno, come il bonus verde.

Collegato ai lavori di ristrutturazione casa vi è ancora il bonus mobili ed elettrodomestici, anch’esso confermato per il prossimo 2020 e, stando a quanto riportano le ultime notizie, si potrà usufruire della detrazione fiscale per gli acquisti del 2020 se i lavori di ristrutturazione casa sono stati iniziati nel 2019. Per poter, infatti, portare in detrazione in dichiarazione dei redditi le spese effettuate per l’acquisto di mobili o nuovi elettrodomestici, per evitare errori, è bene sapere che i lavori devono iniziare prima dell’acquisto stesso.

Dunque, chi ha iniziato i lavori di ristrutturazione casa a fine 2019 deve effettuare i primi pagamenti nel 2020 per beneficiare dei bonus casa prorogati, comunque, fino al 31 dicembre 2020. Ciò significa che anche chi inizia i lavori nel corso del 2020, effettuando i pagamenti nello stesso anno, avrà diritto a beneficiare delle detrazioni fiscali previste.

Insieme a detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione casa, cui è collegato il bonus mobili ed elettrodomestici, stando a quanto riportano le ultime notizie, il prossimo anno si potrà usufruire di detrazioni fiscali per il cosiddetto bonus facciate 2020.

Si tratta di una novità che prenderà avvio, stando alle ultime notizie, dal prossimo mese di gennaio e si potranno portare in detrazione le spese effettuate nel 2020 anche se i lavori di rifacimento delle facciate esterne di un edificio iniziano entro la fine di quest’anno 2019.

Secondo quanto spiegato, infatti, chi paga nel 2020 per lavori realizzati quest’anno può comunque usufruire della detrazione fiscale da spalmare in dieci anni in dichiarazione dei redditi. Riassumendo, dunque, per avere il bonus i lavori di rifacimento delle facciate esterne si possono iniziare entro fine 2019 ma effettuando i pagamenti dal 2020.

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