Detrazioni spese sanitarie 2020 limite redditi ma si può pagare in contanti

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Detrazioni fiscali per spese sanitarie 2020 possibili anche con pagamenti in contanti: ultime novità Legge di Bilancio e limiti di reddito previsti

Conferma regime forfettario al 15%, potenziamento delle misure per le famiglie con novità per bonus bebè, confermate tasse sulla plastica e sulle bevande zuccherate, nuove micro tasse su cartine e filtri per sigarette, riduzione dei fondi per quota 100 e detrazioni fiscali che si potranno ottenere solo se le relative spese saranno effettuate con strumenti tracciabili, vale a dire bancomat, carte o bonifici, ad eccezione delle spese sanitarie per ticket e farmaci che potranno essere pagati anche in contanti.

Sono queste alcune delle misure confermate nelle ultime ore per la prossima Legge di Bilancio 2020. Vediamo cosa cambia per le detrazioni per spese sanitarie 2020.

  • Detrazioni spese sanitarie 2020 possibili anche con pagamenti in contanti
  • Detrazioni spese sanitarie 2020: limiti reddito previsti
  • Detrazioni spese sanitarie 2020: eccezioni ai limiti di reddito
  • Per quali spese sanitarie valgono le detrazioni fiscali

Detrazioni spese sanitarie 2020: possibili anche con pagamenti in contanti

Se la nuova Legge di Bilancio 2020 ha stabilito che le detrazioni fiscali dal prossimo anno saranno possibili solo per chi paga con strumenti tracciabili, vale a dire carte di credito, bancomat e bonifici, un’eccezione, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, è rappresentata dalle spese sanitarie.

Secondo quanto deciso nelle ultime ore, infatti, le spese sanitarie continueranno a poter essere portate in detrazione del 19% anche se pagate in contanti le spese sostenute in particolare per:

  • acquisto medicine;
  • visite specialistiche;
  • analisi;
  • fisioterapia.

Salta, dunque, per le spese sanitarie l’obbligo di pagamenti con strumenti tracciabili per poter usufruire delle detrazioni al 19%. Si potrà continuare a pagare anche in contanti.

Detrazioni spese sanitarie 2020: limiti reddito previsti

E’ stata, invece, confermata la stretta sulle detrazioni per i redditi più alti. Si potrà usufruire delle detrazioni fiscali secondo limiti di reddito stabiliti: stando a quanto deciso, infatti, le detrazioni fiscali si ridurranno progressivamente per chi percepisce redditi oltre i 120 mila euro fino ad azzerarsi per chi ha redditi superiori ai 240mila euro.

Detrazioni spese sanitarie 2020: eccezioni ai limiti di reddito

Le ultime notizie, però, parlano di possibili eccezioni previste per i limiti di reddito appena riportati. Si starebbe, infatti, pensando di escludere dai limiti di reddito fissati le detrazioni per spese sanitarie relative a patologie gravi. Tuttavia, restano ancora da definire e precisare le eccezioni di cui si parla.

Detrazioni spese sanitarie: spese ammesse

Sia, dunque, che vengano pagate con strumenti tracciabili o con contanti, le spese sanitarie per cui valgono le detrazioni al 19% comprendono:

  • certificazioni mediche;
  • acquisto di farmaci, anche omeopatici;
  • ticket per acquisto di farmaci e per prestazioni fruite nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale;
  • servizi sanitari garantiti da farmacie e parafarmacie, come ecocardiogramma, misurazione della pressione sanguigna, test per glicemia, colesterolo e trigliceridi;
  • visita medica generica e specialistica o prestazioni diagnostiche e strumentali;
  • cure termali;
  • ricoveri ospedalieri per interventi chirurgici o a degenza;
  • assistenza per disabili;
  • assistenza specialistica ambulatoriale;
  • prestazioni di chirurgia estetica e di medicina estetica;
  • prestazioni sanitarie, ad esclusione di quelle di chirurgia estetica e di medicina estetica;
  • prestazioni sanitarie erogate dalle strutture sanitarie militari;
  • protesi e assistenza integrativa;
  • acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE;
  • altre spese sanitarie.

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