Dichiarazione dei redditi 2019 lista detrazioni tra nuove, vecchie e aggiornate

Detrazioni vecchie e nuove da calcolare nella dichiarazione dei redditi 2019 per pagare meno tasse, da bonus verde e spese DSA

Dichiarazione dei redditi 2019 lista det

Dichiarazione redditi 2019 lista detrazioni vecchie aggiornate

Quali sono le detrazioni fiscali disponibili quest’anno che permettono di pagare meno tasse. Vediamo la nuova lista delle detrazioni fiscali da inserire nella dichiarazione dei redditi, tra vecchie detrazioni e novità dell’ultima ora.

Dichiarazioni dei redditi 2019: vecchie detrazioni

Nella lista delle vecchie detrazioni che si possono inserire nelle dichiarazioni dei redditi per pagare meno tasse rientrano:

  1. spese sanitarie;
  2. spese scolastiche;
  3. spese relative agli interessi sul mutuo passivo;
  4. spese di bonus per ristrutturazioni edilizie e acquisto mobili;
  5. detrazioni per figli e familiari a carico;
  6. ecobonus;
  7. bonus caldaie.

Dichiarazioni dei redditi 2019: nuove detrazioni

Insieme a queste tipologie di detrazioni fiscali, da quest’anno ne debuttano di nuove. Vediamo quali sono. Tra le nuove detrazioni che debuttano quest’anno spiccano:

  1. bonus verde;
  2. spese per l’abbonamento al trasporto pubblico;
  3. liberalità (in denaro o natura) rivolte al terzo settore (Onlus, Ov e Aps);
  4. spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici.

Il cosiddetto bonus verde o bonus giardini, che prevede agevolazioni fiscali al del 36% per chi vuole ristrutturare lo spazio verde della propria abitazione o il giardino condominiale ed effettuare lavori di cura, ristrutturazione e irrigazione del verde privato. Il bonus giardini prevede una detrazione di 5.000 euro, cioè permette di detrarre dall’Irpef fino a 1800 euro, suddivisi in 10 rate annuali da 180 euro e può beneficiare di tale bonus chiunque possieda o detenga l’immobile oggetto degli interventi e sostenga le spese.

La detrazione vale per le spese sostenute per la sistemazione a verde di unità immobiliari, comprese pertinenze e recinzioni, riqualificazione di prato, impianti d’irrigazione, installazione siepi, fornitura di piante o arbusti, trasformazione di aree incolte in spazi verdi, giardini pensili, coperture verdi e rientrano nelle agevolazioni fiscali anche spese sostenute per progettazione ed esecuzione dei lavori.

Passando alle spese sostenute per il trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale, è prevista quest’anno una detrazione del 19% fino ad un massimo di 250 euro. L’importo della spesa nel modello 730/2019 deve essere riportata nei righi E8-E10 del quadro E con il codice 40 e deve comprendere le spese indicate nella sezione Oneri detraibili della Certificazione Unica con il codice 40 (punti da 341 a 352).

Passando alle nuove detrazioni previste per il terzo settore, sono in particolare tre le detrazioni aggiornate da calcolare nella dichiarazione dei redditi per pagare meno tasse: una detrazione del 26% per le erogazioni liberali in denaro a favore delle Onlus e delle iniziative umanitarie gestite da fondazioni, associazioni e comitati; una detrazione del 30% delle erogazioni liberali in denaro o in natura in favore delle Onlus e delle associazioni di promozione sociale (Aps ); una detrazione del 35% per le erogazioni liberali a favore delle organizzazioni di volontariato (Ov). L’importo massimo dell’erogazione su cui applicare la detrazione non può superare i 30.000 euro annui.

Per quanto riguarda poi le spese sostenute per cure dei disturbi per l’apprendimento specifico (DSA), è prevista quest’anno una detrazione del 19% per le spese mediche sostenute fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado in favore dei minori o di maggiorenni con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici informatici, necessari all’apprendimento; e l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere.

Per fruire della detrazione, il beneficiario avere un certificato rilasciato dal Servizio Sanitario Nazionale, da specialisti o strutture accreditate, che attestino per sé ovvero per il proprio familiare, la diagnosi di DSA, ovvero il collegamento tra i sussidi e gli strumenti acquistati e i disturbi diagnosticati. Nella dichiarazione dei redditi 730/2019 l’importo deve essere indicato nel quadro E nei righi E8-E10 (altre spese) con il codice 44.

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