Dichiarazione dei redditi 2021 lista detrazioni tra nuove, vecchie e aggiornate

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Dichiarazione dei redditi 2021 lista detrazioni tra nuove, vecchie e aggiornate

Quali sono le detrazioni fiscali disponibili quest’anno che permettono di pagare meno tasse. Vediamo la nuova lista delle detrazioni fiscali da inserire nella dichiarazione dei redditi, tra vecchie detrazioni e novità dell’ultima ora.

Dichiarazioni dei redditi 2021: vecchie detrazioni

Nella lista delle vecchie detrazioni che si possono inserire nelle dichiarazioni dei redditi per pagare meno tasse rientrano:

  1. spese sanitarie;
  2. spese scolastiche;
  3. spese relative agli interessi sul mutuo passivo;
  4. spese di bonus per ristrutturazioni edilizie e acquisto mobili;
  5. detrazioni per figli e familiari a carico;
  6. ecobonus;
  7. bonus caldaie.

Dichiarazioni dei redditi 2021: nuove detrazioni

Insieme a queste tipologie di detrazioni fiscali, da quest’anno ne debuttano di nuove. Vediamo quali sono. Tra le nuove detrazioni che debuttano quest’anno spiccano:

  1. bonus verde;
  2. spese per l’abbonamento al trasporto pubblico;
  3. liberalità (in denaro o natura) rivolte al terzo settore (Onlus, Ov e Aps);
  4. spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici.

Il cosiddetto bonus verde o bonus giardini, che prevede agevolazioni fiscali al del 36% per chi vuole ristrutturare lo spazio verde della propria abitazione o il giardino condominiale ed effettuare lavori di cura, ristrutturazione e irrigazione del verde privato. Il bonus giardini prevede una detrazione di 5.000 euro, cioè permette di detrarre dall’Irpef fino a 1800 euro, suddivisi in 10 rate annuali da 180 euro e può beneficiare di tale bonus chiunque possieda o detenga l’immobile oggetto degli interventi e sostenga le spese.

La detrazione vale per le spese sostenute per la sistemazione a verde di unità immobiliari, comprese pertinenze e recinzioni, riqualificazione di prato, impianti d’irrigazione, installazione siepi, fornitura di piante o arbusti, trasformazione di aree incolte in spazi verdi, giardini pensili, coperture verdi e rientrano nelle agevolazioni fiscali anche spese sostenute per progettazione ed esecuzione dei lavori.

Passando alle spese sostenute per il trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale, è prevista quest’anno una detrazione del 19% fino ad un massimo di 250 euro. L’importo della spesa nel modello 730/2021 deve essere riportata nei righi E8-E10 del quadro E con il codice 40 e deve comprendere le spese indicate nella sezione Oneri detraibili della Certificazione Unica con il codice 40 (punti da 341 a 352).

Passando alle nuove detrazioni previste per il terzo settore, sono in particolare tre le detrazioni aggiornate da calcolare nella dichiarazione dei redditi per pagare meno tasse: una detrazione del 26% per le erogazioni liberali in denaro a favore delle Onlus e delle iniziative umanitarie gestite da fondazioni, associazioni e comitati; una detrazione del 30% delle erogazioni liberali in denaro o in natura in favore delle Onlus e delle associazioni di promozione sociale (Aps ); una detrazione del 35% per le erogazioni liberali a favore delle organizzazioni di volontariato (Ov). L’importo massimo dell’erogazione su cui applicare la detrazione non può superare i 30.000 euro annui.

Per quanto riguarda poi le spese sostenute per cure dei disturbi per l’apprendimento specifico (DSA), è prevista quest’anno una detrazione del 19% per le spese mediche sostenute fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado in favore dei minori o di maggiorenni con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici informatici, necessari all’apprendimento; e l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere.

Per fruire della detrazione, il beneficiario avere un certificato rilasciato dal Servizio Sanitario Nazionale, da specialisti o strutture accreditate, che attestino per sé ovvero per il proprio familiare, la diagnosi di DSA, ovvero il collegamento tra i sussidi e gli strumenti acquistati e i disturbi diagnosticati. Nella dichiarazione dei redditi 730/2021 l’importo deve essere indicato nel quadro E nei righi E8-E10 (altre spese) con il codice 44.

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