Ecobonus e ristrutturazioni: opere e lavori per cui valgono modifiche proroga 2018 su risparmio energetico

Ci sono l'ecobonus e il bonus ristrutturazione casa in vigore fino alla fine dell'anno, ma le detrazioni potrebbero essere rinnovate nel 2018 con alcune novità.

Ecobonus e ristrutturazioni: opere e lav

Ecobonus e ristrutturazioni: per chi


Vi sono una serie di lavori, opere e prodotti per cui valgono le modifiche che sembrano essere praticamente sicure in arrivo nella Legge di Stabilità e Manovra Fiscale 2017-2018 per le detrazioni e gli incentivi sulle ristrutturazioni ed ecobonus con o senza proroga 2018

Tempo di pensare a detrazione e sconti nell'ambito del cosiddetto ecobonus e del bonus ristrutturazione casa. Succede perché sono godibili fino al 31 dicembre di quest'anno, ma potrebbero essere prorogati nel 2018 seppur modificati con alcune novità.

Ecobonus e ristrutturazioni: per chi

Non tutti possono fruire della detrazione dell'ecobonus. L'opportunità è concessa

  1. alle persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni
  2. ai contribuenti che conseguono reddito d'impresa
  3. alle associazioni tra professionisti
  4. agli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale

La possibilità di usufruire delle detrazioni spetta anche agli istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, per interventi realizzati su immobili di loro proprietà, adibiti ad edilizia residenziale pubblica. Dal 2017 al 2021, gli istituti possono usufruire, invece, solo delle maggiori detrazioni del 70 e 75%.

L'agevolazione del bonus ristrutturazione casa spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari dei diritti di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese ovvero

  1. proprietari o nudi proprietari
  2. titolari di un diritto reale di godimento
  3. locatari o comodatari
  4. soci di cooperative divise e indivise
  5. imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce
  6. soggetti che producono redditi in forma associata alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali

Quando e per quali lavori le detrazioni

In vigore fino alla fine dell'anno, ma con ottime possibilità di proroga, le spese ammesse in detrazione nell'ambito dell'ecobonus comprendono sia i costi per i

  1. lavori edili relativi all'intervento di risparmio energetico sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare l'intervento stesso e acquisire la certificazione energetica richiesta. Per gli interventi di riqualificazione energetica dell'edificio sono detraibili, oltre alle spese professionali, quelle relative alla forniture e alla posa in opera di materiali di coibentazione e di impianti di climatizzazione, nonché la realizzazione delle opere murarie ad essi collegate. Nel 2018, oltre a condizionatori, infissi, caloriferi, l'ecobonus dovrebbero essere possibile per
  2. interventi di riqualificazione globale su edifici esistenti
  3. interventi sugli involucri degli edifici (strutture opache e infissi)
  4. installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda
  5. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale
  6. installazione di sistemi domotici

Dall'altra parte, i lavori sulle unità immobiliari residenziali e sugli edifici residenziali per i quali spetta l’agevolazione fiscale del bonus ristrutturazione casa sono i seguenti:

  1. gli interventi effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali. Si tratta degli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.
  2. Gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze.
  3. Gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell'immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi.
  4. Gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune.
  5. I lavori finalizzati all'eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi; alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all'abitazione per le persone portatrici di handicap gravi.
  6. Interventi relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.
  7. Gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell'inquinamento acustico.
  8. Gli interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici.
  9. Gli interventi per l'adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica.
  10. Gli interventi di bonifica dall'amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.

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