Fatture elettroniche privati, rottamazione bis cartelle multe e riordino detrazioni fisco in manovra

Nuovo piano di rottamazione delle cartelle esattoriali, fatturazione elettronica per tutti e taglio delle agevolazioni fiscali: cosa aspettarsi davvero

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Il premier Gentiloni lo aveva annunciato già qualche tempo fa un nuovo piano di riordino delle agevolazioni fiscali per le famiglie, piano che potrebbe permettere di recuperare diversi miliardi di euro, e che sembrava potesse rientrare nella prossima manovra finanziaria. Ipotesi che, secondo le ultime notizie, sembrava essere stata ripresa in considerazione ma che al momento sembra aver subito un nuovo blocco. Il nodo da sciogliere per la definizione delle misure della prossima manovra reste sempre quello delle risorse economiche che, come dichiarato già qualche giorno fa dal ministro dell’Economia Padoan, sono scarse e tutto ruota intorno ad esse. Considerando, però, la scarsità di budget, i provvedimenti da attuare ruoteranno intorno ad esse, privilegiando l’attuazione di alcune misure, come il nuovo taglio del cuneo fiscale per le assunzioni dei più giovani come dichiarato dai Ministeri di Economia e Lavoro, e sfavorendone altre, come le novità per le pensioni che lo stesso ministro dell’Economia continua a non ritenere prioritarie per il rilancio dell’economia del nostro Paese.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, sembra che nella prossima manovra si pensa di inserire misure come:

  1. rottamazione bis delle cartelle esattoriali;
  2. estensione della fatturazione elettronica per tutti, anche questa misura annunciata già mesi fa dal premier Gentiloni.

Ma come funzioneranno queste misure e che possibilità ci sono che effettivamente vengano inserite nella nuova manovra finanziaria?

Rottamazione bis di cartelle esattoriali e multe

Partendo dal piano di rottamazione di cartelle esattoriali e multe, dopo il boom registrato dal precedente, per un recupero di ulteriori soldi, l’esecutivo starebbe pensando all’attuazione di un piano di rottamazione bis delle stesse cartelle, misura che, secondo le ultime notizie, non è ancora certa e la cui attuazione dipenderà, anche in questo caso, dalle risorse economiche disponibili e che, se attuata, secondo le stime dovrebbe interessare circa 400mila che sono rimasti esclusi dall’attuazione del piano precedente a causa di errori formali o rate non pagate prevista dall’ultima manovra. Finora la rottamazione delle cartelle esattoriali è riuscita a portare nelle casse dello Stato 1,8 miliardi e si stima di arrivare fino a 7,2 miliardi euro entro la fine del 2018. E si tratta di risorse economiche che potrebbero rivelarsi decisamente importanti ai fini dell’attuazione di ulteriori misure di rilancio dell’economia.

Fatturazione elettronica per tutti anche tra privati

Altra misura che, come già annunciato dal premier Gentiloni mesi fa, pur se impopolare, potrebbe rientrare nella prossima manovra finanziaria, stando alle ultime notizie, è l’estensione della fatturazione elettronica per tutti, anche tra privati, oggi invece in vigore solo per i fornitori della Pubblica amministrazione, misura dalla quale, stando alle ultime notizie, di potrebbero recuperare 2 miliardi di euro nell’immediato per arrivare, sempre secondo le stime, a ben 41 miliardi di euro. E ben sappiamo quanto siano necessari questi soldi per permettere all’esecutivo, attuale o successivo, di riuscire ad attuare tutti quei provvedimenti necessari per permettere alla nostra economia interna di tornare a salire progressivamente e costantemente.  Anche per quanto riguarda la possibilità di estendere le fatture elettroniche per tutti, dopo una prima proposta, la misura sembrava esser stata dimenticata, per poi tornare in auge nelle ultime notizie.

Riordino delle agevolazioni fiscali

Prima annunciato, poi un passo indietro, poi di nuovo riproposto e al momento, secondo le ultime notizie, in deciso forse, il nuovo piano di riordino delle agevolazioni fiscali alle famiglie e alle imprese. Nel mirino, come era stato prospettato già qualche mese fa, dovrebbero esserci ben 400 agevolazioni fiscali. In particolare, si tratterebbe più precisamente di 444 voci tra agevolazioni, sconti, crediti d’imposta, regimi speciali, che dovrebbero portare ad una notevole riduzione delle oltre 700 agevolazioni possibili nel 2016.

Al primo posto nel piano di tagli dovrebbero esserci, stando alle ultime notizie, gli interventi a sostegno delle politiche economico-finanziarie e di bilancio, che contano 111 voci, seguiti dalle misure a sostegno di competitività e sviluppo delle imprese, che contano 59 voci, poi da quelle per i diritti sociali e le politiche per la famiglia, che contano 51 voci, e dalle politiche per il lavoro, che contano 49 voci. Anche su questo piano di riordino delle agevolazioni fiscali che, esattamente come l’estensione della fatturazione elettronica per tutti, permetterebbe di far recuperare miliardi di euro, al momento le ultime notizie sono piuttosto incerte e non si sa se effettivamente sarà inserito o meno nella prossima manovra.