Legge 104: tredicesime, premi e controlli per scovare i furbetti. Conferme e cosa cambia

Cosa prevede la Legge 104 e quali novità sono previste per i disabili interessati ed eventuali familiari e importante conferma della Cassazione

Legge 104: tredicesime, premi e controll

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La Legge 104, che in Italia prevede norme per ‘l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate’, che interessa sia i disabili sia coloro che li assistono, riporta una serie di agevolazioni, permessi, congedi, modifiche sulla pensione valide però solo per coloro che dimostrano di avere una mancanza di autonomia al 100% da parte del richiedente. La Legge 104 definisce, in particolare, persona handicappata, 'colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione'.

Diverse le novità 2018 per gli interessati dalla Legge 104/92 valide non solo per i disabili ma anche per eventuali familiari con sempre una maggior ricerca di controlli per stanare i furbetti dei congedi parentali.

Conferme premi, tredicesime e giorni di vacanza da Cassazione

Prima di partre con le novità di quest'anno, sottolineiamo l'importante conferm che è arrivata dlalla Cassazione, in una recentissima sentenza,  conferme che premi e tredicesime vi sono sempre per chi assite un disabile e vengono a formarsi, a maturare anche duranti i giori o le ore di permesso mentre diverso è il discorso dei buoni pasto per cui i lavoratore per averne diritto deve lavorare sia al mattino che al pomeriggio con una pausa non minore di 2 ore e e non inferiore di 30 minuti. Lo stesso discorso delle tredicesime vale per tutti i premi, compresi quelli di produttività ovviamente se si raggiungono i risultati. 

Legge 104: novità auto disabili

Con particolare riferimento al pagamento del bollo auto, le novità 2018 relative alla legge 104/92 prevedono diversi cambiamenti. Stando a quanto riportano le ultime notizie dall'Agenzia dell'Entrate, infatti, alcune categorie di persone possono usufruire di una detrazione del 19% sul pagamento Irpef. E si tratta di persone come:

  1. disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  2. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  3. disabili con ridotte o impedite capacità motorie;
  4. non vedenti e sordi.

L’agevolazione vale solo ed esclusivamente se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, per persone disabili. Se il portatore di handicap è fiscalmente a carico di un suo familiare, lo stesso familiare può beneficiare delle agevolazioni per le spese sostenute nell’interesse del disabile.
Sono, poi, esenti dal pagamento del bollo auto:

  1. disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  2. disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni.

Legge 104/92: novità 2018 per familiari disabili

Novità della Legge 104/92 sono previste anche per chi assiste un parente anziano rientrante nella Legge 104: chi, infatti, assiste un parente over 80 anni può accedere ad un bonus di 1900 euro l’anno, prevedendo una nuova detrazione fiscale, pari al 19%, su un tetto massimo di spesa di 10 mila euro, per chi assiste parenti anziani, sopra gli 80 anni, non autosufficienti, permettendo così al parente che assiste un taglio delle imposte fino a 1900 euro l’anno.
I requisiti che il parente che assiste il familiare deve avere sono:

  1. assistere un partente over 80;
  2. avere un legame di parentela entro il terzo grado;
  3. non essere titolare di reddito o avere un Isee entro i 25 mila euro se conviventi da almeno sei mesi al momento della domanda.

I familiari che possono beneficiare delle novità previste dalla Legge 104 sono:

  1. il figlio;
  2. i genitori;
  3. il coniuge;
  4. i parenti e gli affini entro il secondo grado.