730 2019 o Redditi PF precompilato (ex Unico) quale dichiarazione dei redditi conviene scegliere

Il problema si presenta quando i lavoratori dipendenti e i pensionati hanno maturato redditi da dichiarare perché devono inviare anche il modello Redditi PF 2019.

730 2019 o Redditi PF precompilato (ex U

730 2019 o Redditi PF precompilato?

L'opzione per il contribuente in questo 2019 è duplice: modello 730 o modello Redditi PF (persone fisiche) per la dichiarazione dei redditi. Per entrambi i casi è disponibile la versione precompilata che semplifica le operazioni di compilazione, ma alcune volte è obbligatorio il modello Redditi PF (ex Unico) ed è precluso l'utilizzo del modello 730 2019. In estrema in sintesi, il primo è utilizzato dai titolari di partita Iva con redditi sempre variabili, il secondo da lavoratori dipendenti e pensionati.

Il problema si presenta quando i lavoratori dipendenti e i pensionati hanno maturato redditi nel corso dell'anno da dichiarare perché in questo caso devono inviare anche il modello Redditi PF, almeno in parte.

730 2019 o Redditi PF precompilato (ex Unico), quale dichiarazione dei redditi

Ecco dunque che il modello Redditi PF 2019, precompilato o meno, è sempre obbligatorio (anche da parte di lavoratori dipendenti e pensionati) nel caso di proventi derivanti da depositi a garanzia per i quali è dovuta un’imposta sostitutiva pari al 20%; interessi, premi e altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, pubblici e privati, per i quali non sia stata applicata l’imposta sostitutiva; redditi derivanti dall’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto assoggettati a imposta sostitutiva del 20%.

E poi, per le indennità di fine rapporto da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituto d’imposta; per redditi di capitale di fonte estera sui quali non siano state applicate le ritenute a titolo d’imposta nei casi previsti dalla normativa italiana. I contribuenti sono chiamati a compilare il quadro RM del modello Redditi PF 2019, anche per indicare i dati della rivalutazione del valore dei terreni operata nel 2018.

Quale conviene scegliere tra 730 2019 o Redditi PF precompilato

In generale, il modello Redditi PF (ex Unico) si lascia preferire nel caso di rimborsi perché sono mediamente più veloci rispetto a quanto accade con la presentazione del 730. Un'altra differenza che può rivelarsi decisiva è la differente tempistica di presentazione: il modello 730 2019 può essere inviato entro il 23 luglio 2019; il modello Redditi PF 2019 entro il 30 settembre 2019.

L'Agenzia delle entrate mette a disposizione la dichiarazione dei redditi precompilata sia per chi sceglie il modello 730 sia per chi presenta il Redditi persone fisiche (ex Unico). Spetta il contribuente a decidere, in base alle proprie specificità, anche se in alcuni casi è indispensabile il modello Redditi persone fisiche. L'obbligo, ad esempio, è previsto per chi, nel 2018 e nel 2019, non risulta residente in Italia o per chi deve presentare la dichiarazione per conto di persone decedute.

Anche nel caso dei dipendenti di privati che non sono sostituti d'imposta, ad esempio colf e badanti, il 730 è precluso e quindi dovranno fare il modello ex Unico. Chi usa il modello Redditi Persone fisiche ha due possibilità: modificarlo e inviarlo dal sito o scaricare anche il software di compilazione per modificare e poi inviare il tutto con tale piattaforma. È possibile presentare il 730 anche per coloro che non hanno più il sostituto d’imposta.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il