730 2019 precompilato spese da inserire detrazioni e deduzioni per pagare meno tasse

di Marianna Quatraro pubblicato il

Quali spese da inserire nella dichiarazione dei redditi 2019 permettono di pagare meno tasse: quali sono e lista completa

730 2019 precompilato spese da inserire

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Con la presentazione dei modelli per le dichiarazioni dei redditi 2019, sia modello 730 sia modello Unico, è possibile pagare meno tasse portando in detrazione o deduzione alcune spese, da quelle mediche a quelle scolastiche, a quelle relative agli interessi passivi sul mutuo e non solo. Nelle dichiarazioni dei redditi vi sono alcune spese da dedurre, cioè diminuiscono il reddito da tassare, e alcune spese da detrarre, cioè si sottraggono direttamente dalle imposte dovute. Vediamo, dunque, quali sono le spese da inserire nelle dichiarazioni dei redditi 2019 per detrazioni e deduzioni.

Dichiarazioni dei redditi 2019: spese che si possono detrarre

Sono tante le spese che si possono portare in detrazione con le dichiarazioni dei redditi e riguardano:

  1. redditi di lavoro dipendente o redditi assimilati al lavoro dipendente o redditi di lavoro autonomo;
  2. redditi di pensione;
  3. bonus Irpef da 80 euro;
  4. detrazioni per familiari a carico;
  5. spese di assistenza per i non autosufficienti;
  6. spese scolastiche, school bus, spese per lo sport dei figli;
  7. donazioni a favore di scuole ed università;
  8. contributi previdenziali per i familiari;
  9. assicurazione sulla vita;
  10. interessi sul mutuo;
  11. spese sostenute per il trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale, per cui è prevista una detrazione del 19% fino ad un massimo di 250 euro;
  12. detrazioni per il terzo settore, che prevedono una detrazione del 26% per le erogazioni liberali in denaro a favore delle Onlus e delle iniziative umanitarie gestite da fondazioni, associazioni e comitati; una detrazione del 30% delle erogazioni liberali in denaro o in natura in favore delle Onlus e delle associazioni di promozione sociale (Aps ); una detrazione del 35% per le erogazioni liberali a favore delle organizzazioni di volontariato (Ov);
  13. spese mediche;
  14. spese per la casa;
  15. spese sostenute per cure dei disturbi per l’apprendimento specifico (DSA).

 
Dichiarazioni dei redditi 2019: detrazioni spese mediche e farmaci

Con particolare riferimento alle spese mediche, sono diverse le spese mediche e per farmaci che si possono portare in detrazione, con una percentuale del 19%. La lista delle spese mediche e per farmaci e dispositivi medici che si possono detrarre comprende:

  1. spese sanitarie comprese delle spese per i farmaci;
  2. spese per analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie
  3. spese per visite e cure omeopatiche;
  4. spese per fisioterapia;
  5. spese veterinarie;
  6. spese per l’acquisto di mezzi di locomozione dei portatori di handicap;
  7. spese per i cani guida;
  8. spese per visite eseguite da biologi nutrizionisti;    
  9. spese per le sedute di chiropratica, ma solo se sono state prescritte da un medico specialista;    
  10. spese sostenute per sedute di ginnastica posturale e ginnastica correttiva ma solo se prescritte da un medico.

Con particolare riferimento alle detrazioni per dispositivi medici, rientrano nella lista di queste spese:

  1. spese per protesi dentaria;
  2. spese per protesi fonetica, oculistica e simili;
  3. spese per occhiali da vista, comprese le lenti a contatto;
  4. spese per gli apparecchi per sordi, comprese le batterie;
  5. spese sostenute per l’acquisto di arti artificiali e ortopedici;
  6. spese per busti, bastoni, stampelle, protesi cardiache, pacemakers, ecc.
  7. Per la detrazione delle spese mediche e di farmaci è prevista una franchigia di 129,11 euro, al di sotto del quale non è possibile scaricare nessuna spesa e ciò significa che le spese sanitarie detraibili non raggiungono questa somma, non possono essere scaricate. Inoltre, le spese possono essere detratte solo se effettivamente a carico di chi le ha sostenute.

Dichiarazioni dei redditi 2019: detrazioni spese casa

Con le dichiarazioni dei redditi 2019 le detrazioni e deduzioni riguardano anche i cosiddetti bonus casa che sono:

  1. bonus ristrutturazione casa, che prevede ancora una detrazione dall'Irpef del 50% su un tetto massimo di spesa di 96.000 euro per i lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria di immobili per uso abitativo, e ripartite in dieci quote annue di pari importo;
  2. bonus mobili, collegato al bonus ristrutturazione casa 2019 e che prevede detrazioni fiscali per l’acquisto di qualsiasi arredo e di grandi elettrodomestici a condizione che siano di classe energetica dalla A in poi; inoltre, il bonus mobili ed elettrodomestici prevede una detrazione fiscale del 50% su una spesa massima di 10.000 euro per ogni immobile oggetto di lavori di ristrutturazione;
  3. ecobonus 2019 per chi effettua lavori volti al risparmio energetico con detrazioni fiscali al 65% e altre ridotte al 50% nei casi di lavoro per installazione di nuovi infissi, sostituzione di impianti di climatizzazione con caldaie a condensazione o a pellet, per le schermature solari, mentre la detrazione fiscale al 65% vale per tutte le altre tipologie di lavori;
  4. bonus caldaie, che prevede una detrazione che va dallo 0% al 65% in base alla caldaia acquistata e alle sue prestazioni, per cui le detrazioni dipendono sostanzialmente dall’efficienza energetica dell’impianto;
  5. bonus verde o bonus giardini che prevede detrazioni del 36% per chi vuole ristrutturare lo spazio verde della propria abitazione o il giardino condominiale ed effettuare lavori di cura, ristrutturazione e irrigazione del verde privato.

Dichiarazioni dei redditi 2019: nuove detrazioni per DSA

Le novità di quest’anno riguardano anche le detrazioni per spese sostenute per cure dei disturbi per l’apprendimento specifico (DSA), per cui è prevista una detrazione del 19% per le spese mediche sostenute fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado in favore dei minori o di maggiorenni con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici informatici, necessari all’apprendimento; e l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere.

Per avere la detrazione, il beneficiario avere un certificato rilasciato dal Servizio Sanitario Nazionale, da specialisti o strutture accreditate, che attestino per sé ovvero per il proprio familiare, la diagnosi di DSA, ovvero il collegamento tra i sussidi e gli strumenti acquistati e i disturbi diagnosticati. Nella dichiarazione dei redditi 730/2019 l’importo deve essere indicato nel quadro E nei righi E8-E10 (altre spese) con il codice 44.

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