Certificazione Unica 2018, istruzioni. Come scaricare o richiedere INPS sportello modello cartaceo

Istruzioni, regole e scadenze per la corretta compilazione della Certificazione Unica 2018: come scaricare e leggere il documento

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Dallo scorso 2015 il vecchio modello Cud di certificazione dei redditi da lavoro dipendente (e assimilati) corrisposti dal datore di lavoro al lavoratore, è stato dalla Certificazione Unica (CU), nuovo modello comunque impiegato allo stesso e identico scopo del vecchio Cud. Nel pezzo di seguito cercheremo di spiegare e chiarire come funziona la Certificazione Unica, come compilare e leggere la Certificazione Unica 2018 e specifiche istruzioni per la Certificazione Unica 2018.

Come compilare e come funziona la Certificazione Unica 2018

La Certificazione Unica 2018 viene compilata dal datore di lavoro (sostituto d’imposta) ai propri lavoratori dipendenti (sostituiti) per la certificazione del reddito corrisposto durante l’anno fiscale precedente e fondamentale per la compilazione successiva del modello 730 precompilato online che l’Agenzia delle Entrate rende disponibile ogni anno ormai dal 15 aprile. Tutti i dati, cioè, inseriti dal datore di lavoro nella Certificazione Unica saranno direttamente trasmessi all’Agenzia delle Entrate che potrà così provvedere a compilare il modello 730 precompilato che poi viene scaricato dal lavoratore stesso per essere controllato ed eventualmente rivisto, corretto o modificato.

In particolare, la Certificazione Unica 2018 attesta il pagamento nel 2017 dei seguenti redditi:

  1. redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  2. redditi di lavoro autonomo;
  3. redditi diversi;
  4. provvigioni;
  5. corrispettivi derivanti dai contratti di locazioni brevi.

Come inviare Certificazione Unica 2018

La Certificazione Unica 2018 può essere inviata dal datore di lavoro al lavoratore in due modi diversi sia in formato cartaceo sia via mail. Il formato cartaceo prevede la compilazione di due fogli, il primo dove riportare tutti i dati anagrafici di chi ha percepito il reddito e la firma del datore di lavoro stesso; e il secondo dove riportare tutti i dati fiscali previsti, cioè i redditi erogati e le detrazioni effettuate divise per tipologia. Per quanto riguarda l’invio tramite mail del modello di Certificazione Unica, prima di inviarla il datore di lavoro deve assicurarsi che il lavoratore abbia possibilità di ricevere il documento direttamente online, preferendo l’invio tramite posta elettronica certificata (Pec). Una volta ricevuta, i lavoratori dipendenti e autonomi devono conservare la Certificazione Unica 2018 che è necessaria per la compilazione della dichiarazione dei redditi sia con Modello 730 sia con Modello Unico.

Come leggere Certificazione Unica 2018

Risulta decisamente semplice leggere la Certificazione Unica 2018 a parte del lavoratore, dipendente o autonomo, considerando che una volta aperto il documento, o fisicamente in mano i due fogli, sono riportati prima i dati fiscali dello stesso lavoratore e poi le somme percepite a titolo di reddito complessivo relativo all’anno precedente, per il 2018 relative, cioè, al 2017.

Come scaricare la Certificazione Unica 2018

La Certificazione Unica Inps si può scaricare online tramite i servizi Inps, accedendo al sito dell’Istituto di Previdenza Nazionale, inserendo il proprio Pin ed entrando direttamente nella sezione dedicata a dichiarazione dei redditi e Certificazione Unica. Può essere anche direttamente a casa a pagamento e solo su esplicita richiesta del pensionato, disoccupato o cassa integrato. Dal sito dell’Agenzia delle Entrate si può scaricare il software di compilazione Certificazione Unica 2018 che permette di compilare il modello e creare il file da inviare in modalità telematica alle Entrate stesse e poi tramite il software di controllo è possibile sottolineare eventuali incoerenze e anomalie nei dati. Il file che viene creato dal software dell’Agenzia delle Entrate deve essere poi inviato telematicamente entro il 7 marzo 2018.

Certificazione unica 2018: scadenza

Il modello della Certificazione Unica ordinario deve essere trasmesso dai sostituti d'imposta per via telematica all'Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo di ogni anno mentre il modello della Certificazione Unica sintetico deve essere rilasciato al lavoratore dipendente, autonomo o al pensionato, entro il 31 marzo di ogni anno. Considerando che la scadenza del 31 marzo quest’anno è caduto di sabato precedente le feste pasquali, la scadenza di presentazione della Certificazione Unica 2018 è stata prorogata al 3 aprile 2018. Entro tale data il datore di lavoro o il committente deve aver provveduto all’invio del modello della Certificazione Unica 2018 al proprio lavoratore dipendente o lavoratore autonomo.