Cu 2019 (ex cud) blocco dichiarazioni INPS. Non possono essere rilasciate senza Presidente novità oggi giovedì

Manca un rappresentate legale dell’Inps e atti e documenti ufficiali si bloccano: ultime notizie ad oggi e necessità di soluzioni

Cu 2019 (ex cud) blocco dichiarazioni IN

Cu 2019 novita oggi blocco dichiarazioni Presidente


Ciò che si temeva sta accadendo: stenta ancora a chiudersi la partita sulla nuova nomina ufficiale del presidente dell’Inps e, così come era stato anticipato, senza un rappresentante legale dell’Istituto diversi documenti e atti sarebbero stati bloccati. E così sta accadendo. I primi blocchi, stando alle ultime e ultimissime notizie, riguardano le Certificazioni Uniche 2019.

CU 2019: blocco Inps senza presidente

Secondo quanto riportano le ultime notizie ad oggi giovedì, infatti, l’Inps stesso avrebbe inviato un messaggio dell'Istituto ai Centri di assistenza fiscale (Caf), spiegando che in assenza di un legale rappresentante dell’Istituto stesso, e cioè di un presidente, non è possibile rilasciare le CU 2019, ex Cud.

Con la Certificazione Unica l'Inps certifica a lavoratori e pensionati il reddito da lavoro e previdenziale dell'anno precedente e per quanto riguarda i lavoratori dipendenti si tratta di un documento fondamentale per la dichiarazione dei redditi e che serve anche per la predisposizione da parte dell’Agenzia delle Entrate del 730 precompilato. Come stabilito, le CU 2019avrebbero dovuto essere disponibili dalla fine del mese di marzo per poi essere inviate il 7 marzo. L’Inps, però, ha chiesto ai Caf di prelevare le Cu 2019 dagli archivi Inps solo dopo il 12 marzo.


Tuttavia, ieri 13 marzo, i Caf hanno ricevuto dall’Inp una nuova comunicazione in cui si legge che le CU 2019 sono disponibili ma non possono essere messe a disposizione perché sulle stesse manca il nominativo del rappresentate legale dell'istituto. Stando, inoltre, sempre a quanto spiegato dall'Istituto, dopo la nomina ufficiale del nuovo presidente, basteranno due giorni lavorativi per sistemare tutto e rendere di conseguenza disponibili le CU 2019. Nel frattempo, tutto è bloccato.

Cu 2019 e presidente Inps: nodo da sciogliere

Le ultime notizie ad oggi giovedì confermano come la nomina di un presidente dell’Inps sia già stata resa nota. Sarebbe, infatti, Pasquale Tridico, indicato dal M5S, il successore di Tito Boeri, tuttavia la sua posizione non è ancora stata ufficializzata perché il decreto ufficiale di nomina sarebbe ancora fermo al Ministero dell’Economia. E già da un po’ di tempo. Si tratta di un ritardo che, come confermato dalle ultime notizie, inizia a creare qualche problema che, in realtà, era stato anticipato, perché senza la firma di un rappresentate legale dell’Istituto tutti i documenti e gli atti si bloccano, come sta del resto accadendo per le Cu 2019.

Secondo le ultime notizie, inoltre, ci sarebbe un altro problema da risolvere, vale a dire quello della vicepresidenza. Era stato fatto il nome di Mauro Nori per una vicepresidenza dell’Inps che, in realtà, come ruolo attualmente non esiste, per cui si attende anche la procedura legislativa per la sua istituzione come ruolo. Tuttavia, stando alle ultime e ultimissime notizie, Nori avrebbe rinunciato alla proposta della vicepresidenza Inps, spiegando di non essere disponibile ad assumere l’incarico. E questa ennesima rinuncia, dopo quella iniziale di Francesco Verbaro, lascia aperta un’ennesima questione legale Inps da risolvere. La speranza è che i tempi per soluzione di presidenza e vicepresidenza Inps siano molto brevi.