Dichiarazione dei redditi in arrivo migliaia di lettere per errori da Agenzia Entrate. Come procedere

Nel caso di ricezione della lettera dell'Agenzia delle entrate con la contestazione di irregolarità occorre certamente attivarsi in tempi stretti.

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Quali sono i contribuenti a rischio lettera

Sono giorni delicati per i contribuenti italiani perché sono in arrivo le lettere dell'Agenzia delle entrate nel caso di errori nella compilazione delle dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni. Si parla di una cifra sproposita di missive, circa 1,7 milioni, che hanno preso di mira le dichiarazioni degli ultimi 5 anni e non solo dello scorso anno.

Cerchiamo allora di sapere come fare se si riceve la lettera dell'Agenzia delle entrate, anticipando subito che sono presi di mira coloro che non hanno inserito dati o che hanno commesso errori nel dichiarare assegni di mantenimento, redditi da lavoro, da pensione o da locazione e redditi da partecipazione in società.

Cosa fare se si riceve la lettera dell'Agenzia delle entrate

Nel caso di ricezione della lettera dell'Agenzia delle entrate con la contestazione di irregolarità occorre certamente attivarsi in tempi stretti (anche se non specificati dal fisco). Sia in un caso e sia nell'altra, sia nel caso di cui si ha la certezza di non aver commesso errori e sia se ci si è accorti di non essere in regola.

Nel primo caso è necessario contattare l'Agenzia delle entrate - recandosi all'ufficio più vicino, telefonicamente (800.909.696 da fisso oppure 06.96668907 da cellulare) oppure via posta elettronica - chiedendo chiarimenti su come procedere per far presente la propria posizione. Nel secondo caso, tempi e procedura non sono così immediata perché si rende necessaria la presentazione di una dichiarazione integrativa e il pagamento di una sanzione ridotta di un sesto, oltre agli interessi.

Più precisamente bisogna presentare una dichiarazione integrativa; pagare le imposte dovute e gli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito; versare le sanzioni relative alle violazioni oggetto di comunicazione, comunque in misura ridotta.

Quali sono i contribuenti a rischio lettera

Andando ad analizzare nel dettaglio i contenuti, la lettera dell'Agenzia delle entrate contiene l'identificativo della comunicazione, i redditi che dai dati presenti in Anagrafe tributaria non risultano dichiarati, la tabella delle categorie reddituali alle quali si riferiscono i redditi segnalati.

Le categorie di contribuenti a rischio sono le persone fisiche che hanno percepito e non dichiarato tutti in in parte redditi di lavoro autonomo derivanti dall'esercizio di arte o professione abituale, compresi quelli in regime di vantaggio e quelli in regime forfettario; redditi di capitale relativi agli utili e agli altri proventi equiparati corrisposti da società di capitale o enti commerciali e altri redditi di capitale; redditi di partecipazione in società, associazioni fra artisti e professionisti, imprese familiari, aziende coniugali.

E poi: assegni periodici corrisposti dal coniuge, a seguito di separazione, divorzio o annullamento del matrimonio; redditi di lavoro dipendente o di pensione; redditi dei fabbricati derivanti da contratti di locazione di immobili.

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