Scaricare veterinario e spese animali dichiarazione dei redditi 2019 e 730 precompilato

Come funziona l’inserimento delle spese veterinarie nel 730 precompilato e dati riportati: cosa sapere per detrazioni e rimborsi

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Rientrano tra le spese mediche che si possono portare in detrazione tramite dichiarazione dei redditi le spese veterinarie di cui, come per le altre spese mediche e sanitarie i cui dati pervengono direttamente all’Agenzia delle Entrate tramite Sistema Tessera Sanitaria, i dati sono direttamente riportati nel 730 precompilato. Vediamo come scaricare le spese sostenute per la cura degli animali in dichiarazione dei redditi 2019.

Dichiarazione dei redditi 2019: come scaricare le spese veterinarie

Come accennato, come per ogni altra spesa medica, anche per le spese veterinarie sostenute per la cura dei propri animali, pese veterinarie nel 730 precompilato: l’Agenzia delle Entrate elabora i dati che riceve tramite Sistema Tessera Sanitaria, e si provvede a relativi rimborsi, comunicati da farmacie, parafarmacie e veterinari.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, a partire dal 9 marzo di ogni anno successivo al periodo di imposta di riferimento, l’Agenzia delle Entrate riceve dal Sistema Tessera Sanitaria la spesa complessiva sostenuta e il totale dei rimborsi spettante ad ogni contribuente.

Anche i costi sostenuti per le cure veterinarie danno diritto a detrazioni, mentre per quanto riguarda i rimborsi delle spese veterinarie sono inseriti nella dichiarazione precompilata del contribuente nel quadro relativo ai redditi assoggettati a tassazione separata.

Scaricare spese veterinarie: dati riportati

I dati elaborati nella dichiarazione dei redditi precompilata 30 e forniti dal Sistema Tessera Sanitaria sono in particolare quelli relativi a:

  1. spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche nel periodo d’imposta precedente, relativamente alle tipologie di animali individuate dal decreto del Ministero delle finanze 6 giugno 2001, n. 289;
  2. rimborsi effettuati nel periodo d’imposta precedente per prestazioni non erogate o parzialmente erogate, specificando la data nella quale sono stati versati i corrispettivi delle prestazioni non fruite.

I dati disponibili sul Sistema Tessera Sanitaria per ogni spesa sono:

  1. codice fiscale del contribuente cui si riferisce la spesa o il rimborso;
  2. codice fiscale o partita IVA e cognome e nome o denominazione del soggetto di cui all’articolo 2 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del primo settembre 2016;
  3. data del documento fiscale che attesta la spesa;
  4. tipologia della spesa e importo;    
  5. data del rimborso.

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di Marianna Quatraro pubblicato il