Spese scolastiche, detrazione c'è ed esiste. Per chi, importo e come funziona. Ma pochi conoscono

Sono in tanti a non conoscere le detrazioni sulle spese scolastiche. Un'indagine del nuovo Osservatorio mensile di Findomestic in collaborazione con Doxa svela che si tratta del 41% della popolazione

Spese scolastiche, detrazione c'è ed esi

Un'indagine svela che circa la metà della popolazione italiana non conosce le detrazioni per le spese scolastiche

Quanto sia importante la comunicazione e quanto, di riflesso, sia indispensabile la capacità di informarsi, lo si capisce bene da un dato divulgato di recente dal nuovo Osservatorio mensile di Findomestic, realizzato in collaborazione con Doxa. Ebbene il 41% delle persone che sono state intervistate non è a conoscenza del fatto che per quanto riguarda le spese scolastiche la detrazione fiscale c’è ed esiste. Si tratta della possibilità di detrarre alle spese sostenute per la scuola dei figli il 19%. Un provvedimento analogo, per certi versi, a quello che è in vigore per quel che riguarda le spese sanitarie oltre i 129 euro di franchigia. Ma gli italiani, o almeno quasi la metà, non conosce questo provvedimento.

Spese scolastiche, detrazione c'è ed esiste

Per quanto riguarda le spese scolastiche, dunque, la detrazione c’è ed esiste in maniera ufficiale. Consiste nella possibilità di detrarre una spesa massima di 717 euro. La platea di studenti di ogni ordine e grado in Italia che possono usufruire di questa agevolazione sono più di otto milioni, ma stando ai risultati emersi dal report dell’Osservatorio mensile di Findomestic, molti dei finanziamenti stanziati per andare incontro alle esigenze delle famiglie, a maggior ragione di quelle con meno possibilità, sono centinaia di milioni di euro a rischiare di restare malinconicamente nelle casse dello Stato.

Un danno di grandi proporzioni visto che il non utilizzo di risorse impegnate per uno scopo ben preciso verrebbero perse insieme all’aiuto pensato per quelle persone che ne hanno bisogno. Aiuti che sempre più spessi vengono messi in campo dalle aziende che prevedono piani di welfare orientati a sostenere le spese scolastiche: una possibilità sfruttata dal 17% degli intervistati da Findomestic a fronte del 13% che non ne usufruisce pur avendone l'occasione. Il 46% vorrebbe avere questo genere di opportunità ancora non offerta dalla propria società mentre solo il 5% preferirebbe comunque altre iniziative di welfare aziendale.

Il sondaggio in questione evidenzia anche che in media gli italiani pensano di spendere il 6,5% in meno rispetto allo scorso anno per la scuola dei figli per un importo che si attesta intorno ai 611 euro contro i 654 dell’anno precedente. Questa cifra aumenta di poco se si prendono considerazione le regioni del Nord Ovest dove la cifra si attesta intorno ai 698 euro. Mentre, per rispettare il solito canovaccio, scende e non di poco nelle regioni meridionali e insulari dove si attesta a 540 euro. Gli esborsi aumentano soprattutto per le famiglie con almeno due figli in età scolare.

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di Luigi Mannini pubblicato il