Errori tasse 2019-2020, importi più alti del dovuto. Cosa fare, come difendersi

di Marianna Quatraro pubblicato il
Errori tasse 2019-2020, importi più alti

Software Agenzia entrate fa pagare più attese

Dei 6 milioni di contribuenti tra imprese e partite Iva, almeno la metà è soggetta a valutazioni sballate che sono pagate letteralmente a caro prezzo.

Ricordate gli studi di settore? Si trattava di quello strumento attraverso cui il fisco individuava i parametri di lavoratori autonomi, liberi professionisti e imprese e rappresentava la base per pagare le tasse.

Sono adesso un ricordo, sostituiti dai nuovissimi Isa (Indici sintetici di affidabilità) che avrebbero dovuto rivoluzionare il sistema fiscale nel segno della semplificazione. Ma evidentemente qualcosa non funziona alla perfezione nell'algoritmo che regola questo nuovo strumento se c'è chi è chiamato a pagare importi più alti del dovuto.

E non si tratta di errori isolati sul calcolo delle tasse 2019-2020. Perché dei circa 6 milioni di contribuenti sotto esame tra imprese e partite Iva, almeno la metà è soggetta a valutazioni sballate che sono pagate letteralmente a caro prezzo. Concentriamo su alcuni aspetti:

  • Software Agenzia delle entrate fa pagare più attese
  • Esempi di errori tasse con importi più alti
  • Come difendersi dagli errori tasse

Software Agenzia delle entrate fa pagare più attese

Questa incredibile vicenda - portata alla luce dalla sezione Dataroom curata sul Corsera dalla giornalista Milena Gabanelli - ruota attorno agli Isa, la pagella che stabilisce l'affidabilità fiscale del contribuente.

Un software calcola un punteggio basandosi sulle dichiarazioni dei redditi degli ultimi 8 anni e sugli studi di settore degli ultimi 10. Se i punteggio è tra 1 a 6 scattano i controlli dell'Agenzia delle entrate.

Se il contribuente ottiene invece una valutazione tra l'8 e il 10 non solo non sarà sottoposto ad alcun controllo, ma ottiene l'accesso a un sistema premiale. Non solo, ma anche compensazione di crediti di imposta fino a 20.000 euro di Irpef e Ires e rimborso Iva fino a 50.000 euro senza visto di conformità.

Eventuali problemi possono essere indicati in una nota di 1.768 caratteri al massimo. E per rimediare al voto negativo basta pagare di più a seconda del punteggio che si vuole raggiungere.

Come viene fatto notare, può capitare sia che l'indice di insufficienza aumenti nei casi in cui non dovrebbe e sia che diminuisca per contribuenti a rischio. Il tutto facendo presente che sia alcuni dati e sia i coefficienti non possono essere cambiati.

Alcuni esempi aiutano a scattare la fotografia in maniera più cristallina: una libera professionista che guadagna 20.000 euro in meno perché è andata in maternità, una impresa che cala il fatturato solo per via di un immobile sfitto. Un medico che nel 2018 ha ottenuto compensi per 74.551 euro, un reddito di 46.772 euro e un compenso stimato di 115.501 euro viene ritenuto non congruo.

Ma se nel 2019 dichiara compensi per 84.687 euro, reddito per 57.134 euro e un compenso stimato di 65.466 euro, ottiene dagli Isa un punteggio positivo di 8,24 euro

Come difendersi dagli errori tasse

Nel caso di valutazione negativa con il sistema degli Indici sintetici di affidabilità con tutte le conseguenze che comporta, viene data la possibilità di recuperare.

Nella dichiarazione dei redditi - spiega Dataroom - è prevista una voce che invita a pagare di più, e fornisce le cifre su cui fare il calcolo, a seconda del punteggio che vuoi raggiungere. E su questo importo supplementare occorre anche pagare tasse e Iva.

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