Far ripartire l'Italia a costo zero. Ecco riforma bloccata che non conviene ai poteri forti

Perché non si è ancora riusciti a risolvere il problema della burocrazia una volta per tutte? Semplice: perché è il vero potere forte del nostro Paese.

Far ripartire l'Italia a costo zero.

Far ripartire l'Italia a costo zero


Ma a cosa servono tutti questo rapporti sui costi che le imprese italiane sono costrette a sostenere se da anni e anni la situazione resta immobile e i miglioramenti sono un miraggio? Forse bisognerebbe guardare le cose da un altro punto di vista ovvero non appesantire di tasse e adempimenti fiscali il mondo delle imprese italiane per cercare di fare cassa, ma sgravarle da tutti questi oneri per consentire loro di rilanciarsi con benefici per l'intero sistema Italia. Anche perché andando avanti come si è fatto fino a questo momento non porta da nessuna parte. Tanto vale cambiare ovvero mettere in atto un serio progetto di sburocratizzazione per innalzare il livello di competitività. Naturalmente non è semplice e immediato e occorre un piano di largo respiro, ma più si rimanda e più tardi arrivano i risultati.

Perché poi quando arrivano i risultati degli studi sul costo della burocrazia (inefficiente e ritardataria per natura) sulle piccole imprese si resta con l'amaro in bocca. Non tanto e non solo per il prezzo in sé, ma per l'inerzia con cui si cerca di reagire e sono offerte soluzioni e risposte. Secondo Confcommercio e Università di Trento, l'impatto sulle realtà con meno di 19 addetti è da record: 33 miliardi di euro ogni anno.

O forse si potrebbe dire in un altro modo, quasi il 40% del profitto lordo che gli imprenditori riescono a ottenere in un anno. La burocrazia è insomma un problema economico e non a caso le aziende mettono in piedi un vero e proprio staff dedicato per cercare di ottimizzare costi e tempi. Tra adempimenti e ritardi non è così semplice riuscire a trovare il bandolo della matassa.

Burocrazia potere forte

E se il ministro (o la ministra, perché l'attenzione sembra che sia tutta su questo aspetto) per la Funzione Pubblica rivendica i risultati della riforma della pubblica amministrazione, per gli imprenditori le cose non stanno proprio così. Due su tre, sempre secondo lo stesso focus, non ha notato alcune miglioramento in termini di alleggerimento. Ecco allora che le parole del presidente della Confcommercio Carlo Sangalli sono dure, durissime.

Più specificatamente parla di vecchia malattia che l'Italia, a differenza di altri Paesi, non è stata in grado di debellare una vola per tutte. Il virus continua a circolare con effetti dannosi per le imprese: frena la competitività e la crescita fino a provocare in alcuni casi la morte. Ma perché non si è ancora riusciti a risolvere il problema della burocrazia una volta per tutte? Semplice, molto semplice: perché è il vero potere forte del nostro Paese.




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di Luigi Mannini pubblicato il