Fattura elettronica, errori calcolo bollo rimangono. Soluzioni e richiesta proroga. Novità oggi mercoledì 17 Aprile

Sulle fatture in cui non è prevista l'applicazione del bollo, l'Agenzia delle entrate avrebbe applicato l'imposta con la conseguenza di indicare una somma sbagliata.

Fattura elettronica, errori calcolo boll

Una settimana alla scadenza, arriva la proroga?


C'è una scadenza da cui non si scappa: il 23 aprile è l'ultimo giorno per il pagamento dell'imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche del primo trimestre dell'anno attraverso il Sistema di interscambio. Ma a pochi giorni dalla deadline, anche oggi mercoledì 17 aprile 2019 si registrano problemi di calcolo a tal punto che le voci con la richiesta di proroga iniziano a diventare più insistenti.

La questione è nota: anche sulle fatture in cui non è prevista l'applicazione del bollo - quelle con importo inferiore a 77 euro - l'Agenzia delle entrate avrebbe applicato l'imposta con la conseguenza di indicare una somma differente da quella reale. E a oggi, la sola soluzione possibile è quella del controllo e della correzione manuale.

Errori calcolo bollo fattura elettronica

Si tratterebbe di una situazione molto diffusa, come dimostrato dalle segnalazioni dei contribuenti soggetti all'adempimento della fattura elettronica. La verifica della presenza dell'errore nel sistema di calcolo dell'imposta di bollo è molto semplice poiché è sufficiente accedere alla pagina personale sul porte delle Entrate.

Il pagamento dell'imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche - comprese quelle verso le pubbliche amministrazioni e non solo quelle verso privati - che siano state emesse in ciascun trimestre solare viene effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo alla fine del trimestre. Ma quest'anno coincide con un sabato e di conseguenza slitta al primo giorno feriale utile ovvero martedì 23 aprile (il lunedì precedente è Pasquetta)

Una settimana alla scadenza, arriva la proroga?

L'Agenzia delle entrate rende noto l'ammontare dell'imposta dovuta sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di interscambio. Le fatture elettroniche per le quali è obbligatorio l'assolvimento dell'imposta di bollo devono riportare specifica annotazione di assolvimento dell'imposta ai sensi di uno specifico decreto ministeriale. Tuttavia, a una settimana esatta dalla scadenza e con i giorni di festa di Pasqua alle porte, la situazione è piuttosto critica.

A tal punto che tuonano ancora le parole di Maurizio Postal, delegato alla fiscalità del Consiglio nazionale, secondo cui l'ennesimo adempimento per una cosa che dovrebbe potersi effettuare in maniera automatica e che invece assorbe energia lavorativa in un aprile già convulso, visto che la deadline è tra poco giorni. Inevitabile domandarsi se sarà concessa la proroga della scadenza del pagamento.