Fino a che reddito non si pagano più le tasse e i 3 diversi schemi Irpef in delega fiscale approvata

di Marianna Quatraro pubblicato il
Fino a che reddito non si pagano più le

Come cambiano i redditi con i tre nuovi schemi di revisione Irpef e nuova no tax area possibile: ecco cosa prevedono le novità della riforma del fisco di marzo

Fino a che reddito non si pagano più le tasse (no flat tax area) e i 3 diversi schemi Irpef in delega iscale e riforma fisco? Cambiano tasse e calcoli per il pagamento delle imposte con la nuova riforma del fisco che non solo punta a modificare le attuali quattro aliquote Irpef, da ridurre a tre, ma anche a rivedere la soglia della no tax area, cioè stabilire una nuova soglia di reddito valida per tutti sotto la quale non si deve pagare alcuna tassa.

  • Fino a che reddito non si pagano più le tasse
  • Quali sono i nuovi 3 diversi schemi Irpef riforma fisco di Marzo

Fino a che reddito non si pagano più le tasse

Uno degli obiettivi dichiarati dal governo con la nuova riforma fiscale è quello di raggiungere una equità fiscale in cui tutti possano pagare le tasse in base a quanto percepito e dovuto, nonchè definire, sempre in tale ottica, un’unica no tax area, cioè una soglia di reddito al di sotto del quale non si deve pagare alcuna tassa.

Al momento, infatti, la no tax area è diversa per pensionati e lavoratori e per i primi è fissata a a 8.500 euro, mentre per i secondo è fissata a 8.174 euro. L’obiettivo è quello di stabilire una soglia di reddito entro il quale non si pagano le tasse uguale sia per lavoratori che pensionati e che potrebbe attestarsi per entrambe sugli 8.500 euro annui.

Quali sono i nuovi 3 diversi schemi Irpef riforma fisco

Dopo la presentazione della riforma del fisco sono tre gli schemi di revisione possibile aliquote Irpef che si preparano a passare dalle quattro attuali a tre. Le attuali aliquote Irpef che sono quattro e sono le seguenti:

  • del 23% per redditi fino a 15.000 euro; 
  • del 25% per redditi tra 15.000 e 28.000 euro; 
  • del 35% per redditi tra 28.000 e 50.000 euro; 
  • del 43% per redditi oltre i 50.000 euro.
Stando a quanto annunciato con la presentazione della riforma fisco, un nuova revisione Irpef potrebbe prevedere le tre seguenti nuove aliquote:
  • del 23% per redditi da 8.500 euro e fino a 28mila euro;
  • del 35% per redditi da 28.001 euro a 50mila euro;
  • del 43% per redditi oltre i 50mila euro.
Questa nuova ipotesi di modifica Irpef presentata si affianca ad altre due ipotesi di cui si discuteva già e che ancora potrebbero essere in discussione. 

L’altra ipotesi di revisione Irpef al vaglio del governo che inciderà certamente sugli stipendi degli italiani prevede le seguenti nuove aliquote:

  • aliquota al 23% per redditi fino a 28.000 euro; 
  • aliquota al 33% per redditi tra 28mila e 50mila euro;
  • aliquota al 43% per redditi oltre i 50mila euro.
Con queste nuove aliquote Irpef, per esempio, chi redditi annui tra 28mila euro e 50mila euro annui avrà aumenti dei redditi, considerando che l’aliquota Irpef scenderebbe dal 35% al 27%, mentre nulla cambierebbe per la prima fascia di redditi fino a 15mila euro, per cui resterebbe confermata l’aliquota al 23%, e per l’ultima fascia, cioè per redditi superiori ai 50mila euro, per cui resterebbe invece confermata l’aliquota al 43%.

La terza e ultima ipotesi di modifica delle aliquote Irpef potrebbe, infine, prevedere:

  • del 23% per i redditi sotto i 15 mila euro
  • del 27% per i redditi tra 15 mila e 75 mila euro;
  • del 43% per i redditi oltre i 75 mila euro.
Anche in quest’ultimo caso, per la prima fascia di reddito fino a 15mila euro resterebbe ancora l’aliquota al 23%, ma sarebbero garantiti aumenti a chi ha redditi più alti, tra 50mila e 75mila euro.

Con queste tre nuove aliquote Irpef, i vantaggi maggiori sarebbero per la fascia di reddito medio-alta tra i 15 e i 30mila euro circa e si potrebbero ottenere, secondo le simulazioni, risparmi, e quindi aumenti di pensioni e stipendi, di circa 50-60 euro per i redditi più bassi, per arrivare fino a700-1.200 euro per redditi più altri, dai 3.800-4mila euro in su.