Flat Tax 2019 regole ufficiali in Legge di Stabilità 2018-2019. Per chi, quando e come funziona

Il disegno di legge di bilancio estende l'attuale regime forfettario del 15% alle piccole imprese e ai professionisti con ricavi o compensi fino a 65.000 euro.

Flat Tax 2019 regole ufficiali in Legge

Flat tax, norma contro i furbetti


La flat tax per le partite Iva ha trovato posto nella manovra. Alla Camera è stata riscritta la norma anti furbetti, per evitare uscite strumentali dal mondo del lavoro al fine di rientrarci con un prelievo fiscale al 15%. Sono infatti arrivate le proposte di modifica alla manovra di governo e relatori ma non per le misure cardine su cui è incentrata la trattativa con Bruxelles e su cui si sta consumando il braccio di ferro. Ebbene, nel pacchetto dei cambiamenti è finita anche una norma contro chi fa il furbo per accedere alla nuova flat tax al 15% riconosciuta alle partite Iva con ricavi o compensi fino a 65.000 euro e che di fatto rappresenta un allargamento dei confini dell'attuale regime forfettario. Tra i soggetti esclusi dall'imposta sostitutiva rientrano anche le persone fisiche nei casi in cui l'attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali il soggetto ancora lavora o ha lavorato nei due anni d'imposta precedenti.

Flat tax, norma contro i furbetti

Il disegno di legge di bilancio estende l'attuale regime forfettario del 15% alle piccole imprese e ai professionisti con ricavi o compensi fino a 65.000 euro eliminando i vincoli su dipendenti e beni strumentali. Il rischio che si corre è di un passaggio di massa a questo nuove regime agevolato che è infatti escluso per le partite Iva che svolgono attività prevalente nei confronti di datori di lavoro con i quali si è lavorato nei due anni precedenti. Lo stop riguarda anche i rapporti di lavoro intrattenuti nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili al vecchio datore di lavoro. In buona sostanza chi lavora alle dipendenze di un'impresa non può continuare a fare lo stesso lavoro con la partita Iva e pagando il 15% forfettario. Si tratta di una delle cause di esclusione.

Da segnalare che con il nuovo regime salta il tetto dei 30.000 euro di reddito da lavoro dipendente che impedisce ai contribuenti l'accesso al regime forfettario per le partite Iva. Significa che dal prossimo tutti i lavoratori dipendenti possono aprire una partita Iva e fatturare fino a 65.000 euro pagando su il 15% anziché l'aliquota marginale Irpef.

Vantaggi e svantaggi del nuovo regime fiscale

Ma a chi converrà cambiare regime? Si tratta di uno dei provvedimenti più rilevanti del governo, ma non è affatto detto che si presenti per un tutti una interessante opportunità. Due aspetti sono interessanti nello studio dedicato con tanto di grafici e tabelle da parte del quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore. In prima battuta la nuova flat tax interessa molto meno le professioniste donna. Queste scontano ancora un differenziale di reddito che le porta a collocarsi nelle fasce basse, non coinvolte dall'innalzamento delle soglie. Su un campione di quasi 500.000 professionisti iscritti a un Ordine il 54% si è collocato nel 2016 al di sotto dei 30.000 euro, come da requisito attuale del regime forfettario. Per molti degli altri potrebbe aprirsi la chance dell'aliquota al 15% o al 20%.