Flat Tax, a chi conviene davvero. Calcolo, simulazioni, esempi risparmiare su tasse

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Come funziona la flatx tax e cosa prevede il nuovo regime fiscale: a chi conviene e simulazioni ed esempi di pagamenti

Liberi professionisti e lavoratori autonomi titolari di Partita Iva ma anche pensionati sempre più disposti verso la flat tax, nuovo regime fiscale 2019 che prevede un’aliquota di pagamento del 15% per un limite di guadagni di 65mila euro annui. I requisiti per aderire al regime della flat tax 2019 sono: essere titolari di Partita Iva; avere guadagni entro il limite di 65mila euro; avere spese per lavoro dipendente e assimilati non superiori a 5.000 euro lordi e beni strumentali di costo non superiore a 20.000 euro; non detrarre alcuna spesa.

Flat tax 2019: chi può aderirvi

Possono aderire al nuovo regime di Flat Tax  con aliquota al 15% lavoratori autonomi, Snc, Sas e Srl che abbiano ricavi fino a 65.000 euro; le start up e le attività avviate dagli under 35 per cui vale l’aliquota del 5%; ma anche pensionati, per cui vale solo però per i pensionati residenti all’estero da almeno cinque anni e che decidono di trasferirsi nel mezzogiorno d’Italia, in particolare, nei piccoli Paesi sotto i 20mila abitanti di regioni come Abruzzo, Calabria, Campania, Basilicata, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Non può invece scegliere la Flat Tax chi è soggetto ad un regime fiscale speciale ai fini Iva, come per esempio nel caso dei settori agricolo e ittico, e chi ha partecipazioni in società di persone, imprese familiari, associazioni, società a responsabilità limitata, associazioni in partecipazione.

Nuova Flat Tax: a chi conviene e simulazioni

Il nuovo regime fiscale della flat tax con ricavi o compensi fino a 65mila euro annui potrebbe attrarre 500mila professionisti e un milione di piccoli o micro-imprenditori, con la possibilità, stando alle ultime notizie, di arrivare anche fino a 2,8 milioni se si considerano coloro ancora nel vecchio regime dei minimi e coloro che hanno aperto nuove partite Iva nel 2018. Tuttavia, prima di decidere il passaggio in questo nuovo regime fiscale, è bene valutarne la convenienza.

E’ vero, infatti, che stando ad alcuni calcoli e simulazioni, la convenienza della flat tax sarebbe soprattutto per pensionati e dipendenti con partita Iva sia perché non devono rinunciare alle detrazioni e possono abbattere le tasse sul reddito legata al lavoro autonomo, arrivando a pagare anche 7mila euro in meno di tasse, con una riduzione di quasi il 50%, ma si tratta di una convenienza per cui non si può generalizzare, perchè, per esempio, chi sostiene costi molto più elevati della percentuale di forfettizzazione prevista per la propria categoria o ha elevate detrazioni d’imposta potrebbe anche continuare a pagare la ‘tradizionale’ Irpef e avrebbe comunque una convenienza nei pagamenti.

Per fare un esempio concreto di calcolo di tassa da pagare con la flat tax, chi guadagna 25mila euro lordi annui, con la flat tax ha 3mila euro di deduzioni forfettarie con aliquota a 23%, per cui il calcolo sarebbe 25mila euro di reddito annuo meno tremila di deduzioni forfettarie e il risultato è il reddito imponibile, che in tal caso sarebbe di 22mila euro. A questi 22mila euro bisogna sommare il 23% di aliquota flat tax e si ottiene il risultato dell'imposta dovuta di 5.060 euro.

Prendendo il caso di un commerciante con contribuzione previdenziale obbligatoria al 24% e abbattimento forfettario dei costi al 60%, rispetto al regime ordinario la convenienza si nota. Avendo ricavi di 50.000 euro, quindi meno della soglia dei 65mila euro previsti dalla flatx tax, il commerciante in questione avrebbe: un reddito imponibile lordo di 12mila euro in regime ordinario e con flat tax; un utile al netto costi di 12mila euro in regime ordinario e con flat tax, ma con contributi previdenziali di 2.880 euro per regime ordinario che scendono a 1.872 euro con la flat tax; irpef e addizionali di 1.271 euro in regime ordinario e  nulla per la flat tax; una imposta sostitutiva al 15% non prevista in regime ordinario e di 1.519 euro con la flat tax.

Inoltre, il reddito imponibile netto sarebbe di 9.120 euro in regime ordinario e di 10.128 euro con la flat tax, e l’utile netto disponibile sarebbe di 7.849 euro in regime ordinario e più alto fino a 8.609 euro con la flat tax. Il risultato è che per un commerciante con ricavi fino a 50.000 euro il risparmio aderendo alla flat tax sarebbe di 760 euro, che potrebbe arrivare anche a 3.248 euro per chi raggiunge la soglia massima di 65.000 euro.

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