Importanti modifiche all'uso e al valore di una scrittura privata riguardo casa al via da ora nel 2023

di Marianna Quatraro pubblicato il
Importanti modifiche all'uso e al valore

Cosa cambia per la stesura di una scrittura privata per una casa: cosa prevedono leggi in vigore e novità al via nel 2023

Quali sono le importanti modifiche all'uso e al valore di una scrittura privata riguardante una casa al via da ora nel 2023? La scrittura privata è un documento che può sostituire un atto pubblico dinanzi ad un notaio e che può essere autenticata, cioè riportare la firma apposta alla presenza di un notaio o di un altro pubblico ufficiale, per accertare l’identità della persona che ha effettuato la sottoscrizione e in tal caso costituisce una prova legale, ma anche non autenticata, avendo comunque valore legale. 

Sono diversi i casi in cui può essere fatta una scrittura privata come documento ufficiale, compresa vendita o affitto casa. Vediamo come farla e relativo valore legale e giuridico.

  • Come fare una scrittura privata valida nel 2023
  • Modifiche 2023 per uso e valore di una scrittura privata per la casa cosa prevedono

Come fare una scrittura privata valida nel 2023

Secondo le leggi in vigore, una scrittura per essere valida deve soddisfare i cosiddetti requisiti di privatezza e autenticità e deve riportare specifici elementi come:
  • titolo, per inquadrare l’oggetto della scrittura privata;
  • contenuto, se si tratta di compravendita di beni immobili o mobili, di automobili, o per la divisione degli immobili tra il coniuge debole e i figli, o per un prestito tra privati, o donazione a figli o altri parenti, o per la definizione delle quote di una società o di altra proprietà, o per la cessione di un marchio registrato, ecc;
  • se si tratta di un immobile, bisogna riportare il Comune dove si trova, la via e il numero civico, i dati catastali, i confini, la provenienza dell’immobile e prezzo per la compravendita; 
  • riportare eventuali dichiarazioni di quietanza, che attestano l’avvenuto pagamento della prestazione da parte del compratore;
  • modalità di pagamento;
  • le firme delle parti che stipulano la scrittura privata;
  • la data, che serve per capire quando è stata redatta.
Una scrittura privata può essere registrata e avere validità ed efficacia legale ma anche se non registrata ha validità legale ed efficacia reale come ogni altro atto, ma non ha valore probatorio perchè può essere sempre liberamente disconosciuta da colui contro cui è prodotta. 

Se la scrittura privata viene registrata, infatti, chi vuole contestare il documento deve dimostrare la non autenticità dello stesso, mentre in presenza di scrittura privata non registrata, ognuna delle parti può disconoscere il documento in qualunque momento e spetta sempre all’altra dimostrare la genuinità e l’efficacia del documento.

Modifiche 2023 per uso e valore di una scrittura privata per la casa cosa prevedono

Le leggi attualmente in vigore permettono di ricorrere ad una scrittura privata per vendere o comprare casa ma la Corte di Cassazione è recentemente intervenuta in merita spiegando che per dimostrare la proprietà di un immobile può valere anche la semplice scrittura privata, senza necessità di rivolgersi ad un notaio e pagare le relative spese di un atto pubblico o di un’autentica delle firme, ma in presenza del cosiddetto patto fiduciario.

Si tratta di un accordo assolutamente valido da un punto di vista legale che coinvolge due parti, dove una si impegna a trasferire un bene all’altra in futuro, secondo condizioni prestabilite dalle parti stesse.

Per esempio, se una persona compra casa e la intesta a qualcun altro per vari motivi di convenienza personale, per esempio marito e moglie comprano casa insieme ma viene intestata solo al marito, se in futuro dovesse verificarsi una controversia, il fiduciante può rivendicare la proprietà della casa proprio grazie alla scrittura privata, senza necessità di un atto notarile. 

La Cassazione ha infatti riconosciuto che il fiduciante, cioè chi non figura come proprietario dell’immobile, non ha l’obbligo di dimostrare l’esistenza del patto fiduciario, a condizione di avere un altro documento scritto, proprio la scrittura privata, in cui il fiduciario dichiara di non essere unico proprietario del bene.