Imu e Tasi 2019 aumento in tante Comuni. Lista città

Come cambiano Imu e Tasi quest’anno e città che si preparano al grande cambiamento: città dove aumentano imposte sugli immobili

Imu e Tasi 2019 aumento in tante Comuni.

Imu Tasi aumento Lista Comuni


Sono previsti in numerose città italiane aumenti per l'imu e la tasi 2019, ma anche per le le atre tasse locali e regionali. 

Dopo tre anni di stop Imu e Tasi, insieme ad altre tasse locali, tornano a salire e, stando a quanto riportano le ultime notizie, le imposte sugli immobili arrivano a costare anche il 10% in più. Torino, La Spezia, Udine, Padova, Ragusa sono solo alcune delle città dove le aliquote Imu e Tasi saranno modificate.

Imu e Tasi 2019: come cambiano le imposte sugli immobili

Per effetto del decreto che sblocca lo stop per i Comuni alla possibilità di aumentare Imu e Tasi, sono tanti i Comuni italiani che in vista dei nuovi pagamenti delle imposte sugli immobili (i primi pagamenti degli acconti sono in programma a giugno come sempre) si preparano ad aumentare le percentuali di pagamento. L’imposta sugli immobili Imu interessa quelli destinati ad uso domestico (abitazioni) ma anche quelli ad uso commerciale (capannoni, negozi ed altre strutture), e i terreni e si paga anche sugli immobili religiosi non utilizzati principalmente per il culto e gli immobili intestati ad associazioni ed enti no-profit, prima esentati dalla tassa sulla casa.

Non pagano l’Imu le prime case a meno che non si tratti di immobili classificati come di lusso e pregio. Passando alla Tasi, imposta relativa ai cosiddetti servizi indivisibili, cioè i servizi come la manutenzione delle strade, dei giardini o dell'illuminazione, si paga su tutti gli immobili, abitazioni, magazzini, autorimesse; per laboratori e locali senza fine di lucro; uffici, banche, assicurazioni, opifici, alberghi, negozi e botteghe.

Sono, invece, esenti dal pagamento di Imu e Tasi sulla prima casa i coniugi con residenza diversa e l’esenzione vale anche per le pertinenze dell’abitazione principale, per esempio magazzini, box e garage, e tettoie.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, l'Imu aumenta sugli immobili particolari o utilizzi specifici e in alcuni casi se aumenta l’Imu si azzera la Tasi. Diversi Comuni, infatti, hanno deciso di eliminare la Tasi accorpando l'Imu, come a Padova e Udine.

Imu e Tasi: dove aumentano e lista Comuni

Le ultime notizie confermano che gli aumenti in arrivo riguardano cinque Comuni su sei: sono, infatti, 1.471 i Comuni in cui non vi sarà alcun aumento delle imposte locali, avendo già applicato l’aliquota massima e secondo la Commissione Bilancio, per gli aumenti delle tasse locali, quest’anno la pressione fiscale salirà al 42,4% del Pil dal 42% del 2018.

Passando all’Irpef comunali, le cose non vanno certo meglio. Pronti ad arrivare rialzi in numerose città italiane, da Mantova e Rimini dove la tassa sarà modulata sul sistema degli scaglioni progressi, rispettivamente, (dallo 0,38% allo 0,8% a Mantova e dallo 0,55% allo 0,8% a Rimini; a Barletta, dove per i contribuenti con redditi fino a 15mila euro l’aliquota passa dallo 0,2% allo 0,5%; dallo 0,4% allo 0,6% per lo scaglione fino a 28mila euro; e dallo 0,6% allo 0,7% fino a 55mila euro.

Con particolare riferimento all’Imu, a Torino passa dal 7,6% al 10,6% sulle abitazioni concesse dal proprietario in uso gratuito ai parenti.

In altre città come Firenze, Grosseto e Pavia, stando alle ultime notizie, le aliquote di pagamento Imu saranno ritoccate ma verso il basso sempre in base alle decisione dei singoli Comuni. E’ in ogni caso consigliabile consultare le singole delibere comunali su Imu e Tasi per capire se il proprio Comune ha aumentato o anche abbassato Imu e Tasi prima del primo pagamento in programma il prossimo 17 giugno.