Imu e Tasi 2020 unificate, aliquota minima nuova local tax

di Marianna Quatraro pubblicato il
Imu e Tasi 2020 unificate, aliquota mini

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Imu e Tasi 2020 saranno unificate in un’unica tassa: ai Comuni il compito di fissare le aliquote di pagamento portandole anche al massimo

La nuova Legge di Bilancio 2020 rivede il sistema delle imposte sulla casa: dal prossimo anno, infatti, Imu e Tasi saranno unificate in un’unica local tax con aliquote che verranno stabilite dai singoli Comuni, come accade già adesso per entrambe le tasse, che avranno la possibilità di aumentarle al massimo. Vediamo, dunque, cosa cambia per Imu e Tasi 2020 e quali saranno le aliquote massime e minime che i Comuni potranno applicare.

Imu e Tasi 2020 unificate in una nuova local tax

Stando a quanto riportano le ultime notizie, dal 2020 l’Imu sarà accorpata alla Tasi, con la Tasi che sarebbe a carico del solo proprietario e non più anche dell’inquilino come attualmente accade. Cambieranno le aliquote, che ogni singolo Comune potrà stabilire e portare al massimo, ma non cambieranno esenzioni e detrazioni fiscali attualmente previste nè le scadenze di pagamento che resteranno fissate al 16 giugno per l’acconto e al 16 dicembre per il saldo.

Altra novità 2020 legata ad Imu e Tasi riguarda i pagamenti, o meglio, i mancati pagamenti delle imposte sulla casa: sono, infatti, previste novità per i sindaci per la riscossione per cui potrebbero essere equiparate le ingiunzioni alle iscrizioni a ruolo.

L’intenzione è quella di coinvolgere maggiormente i Comuni nel sistema di riscossione delle imposte sulla casa dando loro la possibilità di usufruire degli stessi strumenti dell’Agenzia Entrate-Riscossione per la riscossione delle tasse.

Imu e Tasi 2020 aliquote, la minima sarà più alta e non solo.

Passando al capitolo aliquote, la nuova Legge di Bilancio sembrerebbe lasciare ai sindaci la possibilità di decidere come fissare l’aliquota di pagamento della nuova local tax che accorpa Imu e Tasi. L’aliquota di base stabilita dell’8,6 per mille, aumentando rispetto al 7,6 per mille attuale, ma i comuni potranno decidere di portarla anche fino al 10,6 per mille e anche più su.

Nel 2020, infatti, l’aliquota per il pagamento di Imu e Tasi potrà raggiungere anche l’11,4 per mille. Gli stessi Comuni, però, hanno anche la facoltà di azzerare l’aliquota. Novità potrebbero essere decise anche per le abitazioni di lusso che oggi pagano l’Imu anche se prime case.

Anche in tal caso i singoli Comuni potranno decidere di non far pagare l’Imu su abitazioni considerate di pregio se risultano prima casa. Potranno, però, anche decidere di elevare l’aliquota del 5 per mille al 6 per mille.

Nell’attesa di sapere quali saranno effettivamente le nuove aliquote di pagamento di Imu e Tasi accorpate, al momento, stando alle ultime notizie, la prima rata Imu 2020 che si paga a giugno prossimo sarà, per legge, della metà dell'importo pagato del 2019 per poi adeguarsi a quanto stabilito dal Comune di residenze con il saldo di dicembre prossimo.

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