In quale data pagamento bonus 600 euro collaboratori sportivi dopo Decreto Rilancio ufficiale

di Chiara Compagnucci pubblicato il
In quale data pagamento bonus 600 euro c

Decreto Rilancio rinnova il bonus 600 euro

Le norme che disciplinano il bonus di 600 euro per i collaboratori sportivi sono differenti rispetto a quelle applicate per gli altri lavoratori e di conseguenza possono variare i tempi del pagamento.

La platea dei beneficiari del secondo bonus di 600 euro, concesso per via dell'emergenza coronavirus che ha assestato un duro colpo alle attività lavorative, è rimasta sostanzialmente la stessa della prima indennità.

Tra chi può chiedere e ricevere questo importo ci sono anche i collaboratori sportivi tutti quei lavoratori tra atleti, tecnici, addetti amministrativi-gestionali che hanno sottoscritto un contratto di lavoro con le Federazioni sportive nazionali, gli Enti di promozione sportiva, le Discipline sportive associate riconosciuti dal Coni, oltre che con società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro.

Le norme che disciplinano il bonus di 600 euro per i collaboratori sportivi sono differenti rispetto a quelle applicate per gli altri lavoratori destinatari del bonus tra collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, professionisti, lavoratori autonomi, braccianti agricoli e lavoratori dello spettacolo.

Di conseguenza possono variare anche le tempistiche di pagamento. Approfondiamo quindi

  • Bonus 600 euro collaboratori sportivi, in quale date i pagamenti
  • Decreto Rilancio rinnova il bonus 600 euro a collaboratori sportivi

Bonus 600 euro collaboratori sportivi, in quale date i pagamenti

La particolarità del bonus di 600 ai collaboratori sportivi è rappresentata dal passaggio intermedio dalla società Sport e Salute.

La normativa ufficialmente approvata prevede infatti per i mesi di aprile e maggio 2020 l'erogazione di una indennità di 600 euro in favore dei del mondo dello sport impiegati con rapporti di collaborazione, riconosciuta dalla società Sport e Salute.

Questa cifra non concorre alla formazione del reddito e non è riconosciuto ai percettori di altro reddito da lavoro e del reddito di cittadinanza.

Se hanno già ricevuto il bonus nel mese di marzo non devono presentare un nuova domanda e le procedure di accredito potrebbero iniziare già a all'inizio della prossima settimana per poi raggiungere progressivamente tutti gli interessati.

Con decreto del Ministro dell'Economia, in collaborazione con l'autorità delegata in materia di sport, è infatti preliminarmente prevista l'individuazione entro 7 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto Rilancio, delle modalità di presentazione delle domande (per chi non l'ha fatto) e i criteri di gestione del fondo così come le modalità di distribuzione delle eventuali risorse residue.

Decreto Rilancio rinnova il bonus 600 euro a collaboratori sportivi

Caratteristica di fondo di questo bonus di 600 euro è l'inclusione di lavoratori con mansioni differenziate tra tecnici, istruttori, atleti, collaboratori amministrativi e gestionali, non iscritti all'assicurazione obbligatoria e alla gestione separata e che di conseguenza sarebbero rimasti esclusi dall'erogazione.

Punto di riferimento per individuare i lavoratori beneficiari è il numero complessivo delle associazioni e società sportive dilettantistiche presenti nel Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche, istituito proprio per assegnare il riconoscimento ai fini sportivi.

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