ISA: indici sintetici di affidabilità e premi. Le regole dell'Agenzia delle Entrate

di Marianna Quatraro pubblicato il

Quali sono i nuovi premi previsti dall’Agenzia delle Entrate per i contribuenti che risultano affidabili dagli Isa: le novità

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L'Agenzia delle Entrate ha stabilito i premi per i contribuenti che risultano affidabili secondo il grado di affidabilità risultante dagli Isa, indici sintetici di affidabilità.

Isa: cosa sono e come funzionano

Gli Isa, Indici sintetici di affidabilità, sono indicatori che l’Agenzia delle Entrate ha messo a punto perché tutti i contribuenti osservino gli obblighi tributari e per incentivare l’emersione spontanea di redditi imponibili e rappresenta l’ennesimo passo per far crescere la collaborazione fra contribuenti e Amministrazione finanziaria.

Gli Isa misurano, attraverso un metodo statistico- economico, dati e informazioni relativi a più periodi d'imposta e offrono una sintesi di valori per verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale dei contribuenti. La correttezza dei comportamenti fiscali dei contribuenti prevede, per coloro che sono risultati ‘affidabili’, dei premi. Quali sono le novità previste per i premi dalle Entrate in base ai risultati Isa?

Isa e novità premi: le regole dell’Agenzia delle Entrate

Stando a quanto riportano le ultime notizie, il nuovo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 10 maggio sui premi per gli Isa non prevede che risultati sufficienti bastino per accedere ai premi e alle agevolazioni previste. Per chi, infatti, raggiunge un valore pari o inferiore a 6 scattano i controlli per eventuale rischio evasione fiscale.

Da risultati pari a 8 scattano i premi, che prevedono:
anticipo di un anno perreddito di impresa e lavoro autonomo dei termini di decadenza per l’accertamento previsti dall’articolo 43, comma 1, del Dpr n. 600/73;
esclusione dal visto di conformità o dalla prestazione della garanzia in materia di Iva per crediti a rimborso o in compensazione fino alla somma di 50mila euro per il periodo di imposta 2019;
esclusione dal visto di conformità per il rimborso del credito Iva maturato sulla dichiarazione annuale per il periodo di imposta 2019 per somme fino a 50mila euro all’anno;
esclusione dal visto di conformità anche per la compensazione dei crediti fino a 20mila euro all’anno maturati sulle dichiarazioni per il periodo d’imposta 2018 relative a tasse sulle retribuzioni e all’Irap.

I contribuenti che raggiungono un risultato di 8,5 sono, inoltre, esonerati anche dagli accertamenti per le presunzioni semplici.

Per chi poi raggiunge un punteggio superiore a 9 l'Agenzia delle Entrate ha previsto l’esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative a patto che il reddito complessivo che si può accertare non sia superiore di due terzi il reddito dichiarato.

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