Isa, novità ad oggi lunedì 2 Settembre da Mef e Agenzie Entrate tra proroga e annullamento

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Gli aggiornamenti Isa 2019 sono contestati ai commercialisti perché cambiamenti e novità prospetti comportano la revisione di tutti i calcoli. Prorogo o annullamento?

Isa, novità ad oggi lunedì 2 Settembre d

Isa 2019, nuovi cambiamenti e richiesta proroga

Continuamo in questo articolo a raccontare le ultime novità sugli ISA 2019, ad oggi lunedì 2 Settembre 2019, la richiesta di proroga e di annullamento da parte dei commercialisti e le risposte finora dell'Agenzia delle Entrate e del Mef con anche, nelle ultime notizie e ultimissime, le tante segnalazioni di errori che l'Agenzia delle Entrate ha inviato ai commercialisti. 
 

Avrebbero dovuto rappresentare una facilitazione per professionisti e aziende alle prese con gli studi di settore. Ma l'introduzione degli Isa 2019, i cosiddetti Indici sintetici di affidabilità, si stanno invece rivelando un scoglio difficile da affrontare. La goccia che ha fatto traboccare il vaso dei commercialisti alle prese con i continui aggiornamenti della materia arriva dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della variazione dei dati precompilati caricati nel Cassetto Fiscale dei contribuenti. Un cambiamento che, al di là dei contenuti, arriva nel cuore dell'estate.

Contestando la violazione delle norme contenute nello Statuto del Contribuente, nella parte riguardante la non concessione di 60 giorni di tempi ai contribuenti per l'assimilazione delle modifiche ai modelli e ai software dichiarativi, ecco che per i professionisti le strade percorribilità sono due: la proroga dei tempi dei versamenti delle imposte dovute a saldo e in acconto in base alle ultime notizie Isa 2019 oppure l'annullamento di quanto previsto con la nuova circolare dell'Agenzia delle entrate.

Isa 2019, nuovi cambiamenti e richiesta proroga

I cambiamenti indicati dall'Agenzia delle entrate non sono stati accolti dai commercialisti perché, in tempi stretti, sono costretti a rivedere i calcoli già effettuati. Un passaggio che non può evidentemente avvenire senza gli aggiustamenti ai software dichiarativi e gestionali. Insomma, queste ultimissime notizie sugli Isa 2019 rappresentano un ostacolo di poco conto, a tal punto che l'Associazione nazionale dei commercialisti parla di violazione dei termini di lealtà e collaborazione.

La proposta avanzata dai commercialisti è duplice: rinviare al 30 settembre per i versamenti delle imposte dovute a saldo e in acconto da parte dei contribuenti soggetti agli Indici sintetici di affidabilità oppure annullare l'applicazione degli Isa per il periodo d'imposta 2018. Si tratta di una posizione netta e che non sembra lasciare molti margini di manovra alla pubblica amministrazione, ma per i commerciasti si tratta della sola strada percorribile per la difesa dei diritti dei contribuenti, già alle prese con le nuove disposizioni fiscali.

Quest'ultime tengono conto della media del valore attribuito ai singoli indicatori. Viene sintetizzato con un numero da 1 a 10 che rappresenta il punteggio dell'indice sintetico ovvero il posizionamento del contribuente. Più alto è il valore dell'indice e maggiore è l'affidabilità fiscale.

Le ultime novità su proroga, cancellazione e segnalazioni di errori Agenzia Entrate  (aggiornamento oggi lunedì 2 Settembre)

Si continua a rimanere in una situazione di incertezza sugli Isa 2019 con le parti che si bloccate sulle rispettive posizioni. I contribuenti, spalleggiati dai commercialisti, spingono per la proroga dei tempi dei versamenti delle imposte dovute a saldo e in acconto e l'Agenzia delle entrate che non cambia la linea di rigidità: nessun passo indietro e modifiche da assimilare in tempi record. Perché il nodo è proprio la presunta violazione delle norme dello Statuto del Contribuente che concedono 60 giorni ai contribuenti per assorbire i cambiamenti relativi ai modelli e ai software per effettuare la dichiarazione. 

Ma c'è una novità aggiuntiva: la pioggia di segnalazioni Isa 2019 al fisco degli errori nelle precompilate. Di conseguenza i contribuenti sono chiamati a scaricare i file per il calcolo dal Cassetto Fiscale e l'Agenzia delle entrate che si trova in una situazione di imbarazzo che potrebbe spingerla ad accettare la richiesta di proroga Isa 2019.

La risposta del Mef ufficiale alle ultime richieste dei commercialisti (aggiornamento lunedì 26 Agosto)

Il Ministero dell'Economia va avanti per la sua strada e risponde con un secco no alla richiesta di sospensione, seppur temporanea, per gli Isa. La macchina del cambiamento e della sostituzione degli studi di settore si è già messa in moto ed è ormai impossibile arrestarla. Il Mef non vuole sentire parlare di difficoltà insormontabili rispetto all'utilizzo del software dell'Agenzia delle entrate e lo ha chiarito in risposta a una precisa segnalazione del Garante del Contribuente della Regione Piemonte. 

Nessun ripensamento, dunque, anche perché il contrasto all'evasione fiscale viene ritenuto prioritario rispetto alla risoluzione delle difficoltà tecniche nell'applicazione degli Indici sintetici di affidabilità in relazione alle modifiche ai dati presenti nelle dichiarazioni precompilate.

Tuttavia è bene chiarire che la risposta del dicastero è arrivata prima del famigerato decreto di ferragosto che ha mandato su tutte le furie i commercialisti italiani per la tempistica di introduzione dei cambiamenti nella normativa e che li ha portati alla richiesta di una ragionevole proroga.

Come funzionano gli Isa 2019

Gli Indici sintetici di affidabilità 2019 valutano gli indici elementari di affidabilità ovvero l'attendibilità di rapporti che esprimono aspetti della gestione tipica dell'attività e le stime dei ricavi e dei compensi, del valore aggiunto per addetto e del reddito per addetto; e gli indicatori elementari di anomalia ovvero le situazioni di non coerenza del profilo contabile e gestionale che evidenziano condizioni atipiche rispetto al settore e al modello organizzativo cui sono riferite e i disallineamenti tra dati e informazioni presenti nei modelli di dichiarazione.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Ti è piaciuto questo articolo? star

Seguici su Facebook, clicca su "Mi Piace":