Isee 2019, quando è la vera scadenza Dsu se 31 Agosto o no. Circolare INPS ufficiale

di Marianna Quatraro pubblicato il

La scadenza della DSU per l’Isee 2019 non è il 31 agosto: scadenza ufficiale dopo chiarimenti Inps. Informazioni e spiegazioni

Isee 2019, quando è la vera scadenza Dsu

Isee 2019 vera scadenza Dsu Circolare INPS

Sono cambiati i termini di scadenza per la validità della Dsu, Dichiarazione Unica sostituiva, valida ai fini Isee. Se, infatti, il termine di scadenza di validità dell’Isee è sempre stato il 15 gennaio, la sua validità di 12 mesi da quest’anno sarà fino al 31 agosto e si era detto che a partire dal primo settembre si dovrà presentare nuova Dsu Dichiarazione Unica Sostitutiva, necessaria per la compilazione del modello Isee.

Il nuovo Isee, dunque, non si presenta più ogni 15 gennaio di nuovo anno, ma ogni primo settembre. Tuttavia, stando a quanto riportano le ultime notizie, la vera scadenza della Dsu, come spiegato da una recente circolare ufficiale dell’Inps, non è il 31 agosto.

Vera scadenza Dsu per Isee 2019

Secondo quanto riportato dalle ultime notizie, l’Inps avrebbe, infatti, emesso una nuova circolare ufficiale in cui spiega che la vera scadenza della Dsu valida ai fini Isee 2019 non è il 31 agosto ma è stata prorogata al 31 dicembre.

Dal primo gennaio 2020, le DSU avranno validità fino al 31 dicembre e, come precisato dall’Inps, la stessa scadenza vale anche per quest’anno 2019, a prescindere dalla data di rilascio del modello Isee.

Dsu: cos'è e a cosa serve

La Dsu (Dichiarazione Unica Sostitutiva) è un documento che contiene tutti i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali dei contribuenti italiani che richiedono l’Isee e necessari per definire la situazione economica del nucleo familiare validi ai fini Isee per la richiesta di prestazioni sociali agevolate.

La Dsu è composta da 8 moduli, due per il modello base, 6 per indicare situazioni particolari, che sono:

  1. modulo MB1, che contiene i dati riguardanti il nucleo familiare e la casa di abitazione;
  2. modulo FC1, che contiene le informazioni di ogni componente della famiglia, le generalità, il reddito, il patrimonio mobiliare e immobiliare;
  3. modulo MB2, per l’accesso alle prestazioni relative al diritto allo studio universitario e ai figli minorenni nel caso in cui i genitori non risultino coniugati o conviventi;
  4. modulo MB3, per le prestazioni socio-sanitarie residenziali, dove devono essere inseriti i dati sul beneficiario della prestazione, sui familiari, sui figli non ricompresi nel nucleo familiare e su eventuali donazioni di immobili;
  5. modulo MB1-rid, alternativa al modulo MB1 per riferimento al solo nucleo familiare ristretto, composto solo da coniuge e figli;
  6. modulo FC2, per nuclei familiari con persone con disabilità o non autosufficienti, dove inserire generalità, livello di disabilità, spese per prestazioni;
  7. modulo FC3, se nella famiglia sono presenti persone esonerate dalla dichiarazione o in caso di sospensione degli adempimenti tributari per eventi eccezionali e che contiene i dati di reddito;
  8. modulo FC4, per il calcolo della cosiddetta componente aggiuntiva e dove devono essere inseriti i dati del nucleo familiare della componente aggiuntiva.

E’ bene precisare che i dati della Dsu vengono autodichiarati (con piena responsabilità del dichiarante) per quanto riguarda dati anagrafici, beni posseduti e in parte acquisiti dall’Agenzia delle Entrate, come per il reddito complessivo ai fini Irpef, e dall’Inps per trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari. Sul sito dell’Inps sono a disposizione di tutti gli utenti le istruzioni su come compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per la richiesta dell’Isee.

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