Iva 2020 nuove percentuali sui vari prodotti. Riordino Governo Conte

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Iva 2020 nuove percentuali sui vari prod

Iva super agevolata al 4%

Le principali novità vanno ricercate nella rimodulazione dell'Imposta sul valore aggiunte sugli assorbenti lavabili e compostabili e per comprare auto ibride.

Cambiano nel 2020 le percentuali Iva sui prodotti. Non tutte e con l'obiettivo centrato dal governo Conte di non alzare l'Iva rispetto al 22% attuale, così come paventato. Il punto di riferimento per sapere cosa cambia è un decreto legge (il numero 124) approvato sul finire dello scorso anno e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Diventato legge di Stato, introduce alcune modifiche che nel prevedono quasi sempre la riduzione dell'Iva su vari prodotti. Le principali novità vanno ricercate nella rimodulazione dell'Imposta sul valore aggiunte sugli assorbenti lavabili e compostabili e per comprare auto ibride da parte di persone con handicap grave e dai familiari che prestano assistenza.

Scopriamo allora quali sono le nuove percentuali Iva 2020 sui vari prodotti in seguito al riordino del governo Conte e più precisamente

  • Iva super agevolata al 4% su prodotti e beni
  • Iva al 5% e al 10% tra novità e conferme

Iva super agevolata al 4% su prodotti e beni

Entrando quindi nei dettagli del decreto fiscale collegato alla manovra di fine anno che in questo 2020 sta producendo i primi effetti scopriamo in particolare che a essere oggetto di interesse sono state auto e moto con tecnologia ibrida ed elettrica.

Per tutti loro l'Iva è stata abbattuta al 4% e la stessa riduzione si applica anche nei confronti di chi è colpito da disabilità grave (e dei familiari che li assistono) e del lavoro eseguito dalle officine per aggiornare il sistema di alimentazione bifuel.

Se andiamo anche oltre questo comparto, scopriamo che l'Iva super agevolata al 4% è applicata anche a numerosi prodotti alimentari, come latte fresco, burro, formaggi e latticini, ortaggi e piante mangerecce, legumi da granella, frumento, farine e semole di frumento, germi di mais, olio d'oliva, margarina animale o vegetale, paste alimentari, crusche.

A cui aggiungere l'Iva al 4% per prodotti non alimentari. Pensiamo ad esempio a giornali e notiziari quotidiani, fertilizzanti, mangimi semplici di origine vegetale, costruzioni rurali, apparecchi di ortopedia, gas per uso terapeutico, somministrazioni di alimenti e bevande nelle mense aziendali e interaziendali.

Iva al 5% e al 10% tra novità e conferme

Tra le novità previste dal riordino delle aliquote Iva sui prodotti da parte del governo Conte segnaliamo anche quella al 5% per i prodotti per la protezione dell'igiene femminile compostabili o lavabili. La nuova percentuale è già in vigore e si affianca anche in questo caso a numerosi altri bene, come basilico, rosmarino e salvia sul versante alimentari, ma anche prestazioni di trasporto urbano.

Particolarmente ricco è anche la lista dei prodotti con Iva al 10% e non al 22% tradizionale. Rientrano anche latte conservato, concentrato o zuccherato, uova di volatili in guscio, fresche o conservate, tartufi congelati, essiccati o preservati, tè, mate, spezie, orzo destinato alla semina, farine di avena, semole e semolini di orzo, riso, avena, farine dei legumi da granella secchi, barbabietole da zucchero, strutto e altri grassi di maiale.

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