Legge 104, miglioramenti attesi da diversi disegni di legge delega allo studio Governo e Parlamento

Nuovi disegni di legge delega per titolari di Legge 104 e cargiver allo studio del Parlamento: quali sono e cosa prevedono

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Sono in discussione e allo studio del Parlamento cinque nuovi disegni di legge con novità per titolari della Legge 104 e figura del caregiver familiare. Si tratta di una delega al Governo che sarebbe allo studio da circa un mese.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, il Consiglio dei Ministri, lo scorso febbraio, avrebbe approvato nuovi disegni di legge delega per novità riguardanti, nel dettaglio 'Semplificazione e Codificazione in materia di Disabilità' e ‘Disposizioni e deleghe al Governo per la disciplina della figura del caregiver familiare e per la promozione e il sostegno dell'attività di assistenza e di cura da esso svolta’. Cosa prevedono nel dettaglio i nuovi disegni di legge delega?

Legge 104: nuovi disegni di legge delega

Secondo le ultime notizie, uno dei disegni di legge delega il governo ad adottare, come riporta il testo, decreti legislativi per promuovere, tutelare e garantire il pieno godimento dei diritti umani e delle libertà da parte della persona con disabilità e definire le condizioni per rimuove ogni genere di ostacolo o limite che impedisca la totale libertà di partecipazione alla vita sociale, economica e culturale del Paese.

Stando alle ultime e ultimissime notizie, i settori interessati dal disegno di legge sarebbero diversi, dalla disciplina dei benefici, alla definizione stessa della condizione di disabilità, all'accessibilità e diritto alla mobilità senza problemi, al contrasto dell'esclusione sociale e promozione della vita indipendente, alla tutela dal punto di vista occupazionale.

Caregiver: nuovi disegni delega

In arrivo, stando a quanto riportano le ultime notizie, novità anche per i caregiver che assistono disabili titolari della Legge 104. Le novità dovrebbero, in particolare, interessare la definizione delle agevolazioni accessibili, misure per l'inserimento sociale e professionale dei soggetti disabili, ridefinizione della normativa relativa al collocamento mirato e di congedo per i cargivers che assistono familiari con disabilità gravi.

Le novità per i caregivers riguardano anche la proposta di riconoscere formalmente il ruolo del caregiver familiare. La proposta prevede, in particolare, riconoscimento e promozione del diritto di ogni disabile di vivere nel proprio ambiente, di far parte della società e godere di un adeguato livello di vita e di scegliere personalmente o tramite l'amministratore di sostegno il proprio caregiver.

La scelta deve essere messa per iscritto e presentata all'Asl competente che a sua volta lo trasmette all'Inps. Il caregiver, una volta nominato, deve interfacciarsi con il personale sanitario e i servizi sociali per tutto ciò che riguarda il Piano di assistenza individuale (PAI) ed entro 30 giorni dalla data di ricezione dell'atto di nomina, l'Inps rilascia al soggetto nominato la certificazione che attesta la qualifica di caregiver.

La qualifica decade o per morte dell’assistito o in caso di revoca dell'incarico. Allo studio di sarebbero, inoltre, tutele da garantire ai caregivers e misure di sostegno come:

  1. tutele in situazioni di emergenza;
  2. percorsi preferenziali nelle strutture sanitarie;
  3. supporto assistenziale di base;
  4. informazioni sui problemi dell'assistito e sulle misure a disposizione per sostenere chi assiste;
  5. supporto psicologico familiare;
  6. supporto di gruppi di mutuo soccorso;
  7. aiuti presso il domicilio del disabile;
  8. consulenza per l'adattamento all'ambiente domestico.