Missive dal Fisco, migliaia di avvisi stanno per arrivare ora. Per chi e motivi.

Si tratta di un passaggio storico perché è la prima volta che gli alert bonari dell'Agenzia delle entrate utilizzano le anomalie riscontrate.

Missive dal Fisco, migliaia di avvisi st

Doppia lettera dell'Agenzia delle entrate


Migliaia di lettere del Fisco una vera e propria ondata arriverà in autunno. Alcune subito ora, altre tra un pò di più e saranno principalmente di due tipologie.
 

Il cambio al vertice dell'Agenzia delle entrate c'entra poco perché l'ondata di lettere ai contribuente che il fisco si appresta a spedire era stata programmata da tempo. Riguardano infatti alcuni casi ben precisi e di conseguenza sono indirizzati a un numero di contribuenti limitato (ma solo fino a un certo punto) ovvero che presenta alcune caratteristiche di base. In buona sostanza arriveranno gli avvisi bonari relativi alle mancate comunicazioni Iva 2016 e 2017. Già il mese di settembre saranno recapitate le prime missive. Dopodiché è prevista una seconda ondata di lettere ovvero gli avvisti relativi alle mancate presentazioni delle dichiarazioni dei redditi per l'anno d'imposta 2017. Ma questa è un'altra storia.

Doppia lettera dell'Agenzia delle entrate

Si tratta di un passaggio storico perché è la prima volta che gli alert bonari dell'Agenzia delle entrate utilizzano le anomalie riscontrate a seguito dell'adempimento per l'anno di imposta 2016 e per l'anno di imposta 2017 dei dati fattura per persuadere i contribuenti a regolarizzare le anomalie attraverso l'iter del ravvedimento. Non c'è preoccupazione dalle parti delle Entrate per il cambio della guida sia perché gli uffici sono debitamente attrezzati per gestire l'operazione e sia perché l'avvicendamento era previsto da tempo. I riflettori sono piuttosto puntati su quanto accadrà a novembre e l'attesa dei contribuenti (ma anche del fisco) è sicuramente maggiore.

A novembre i contribuenti che non hanno presentato nessuna dichiarazione dei redditi on riferimento all'anno di imposta 2017, pur avendo ricevuto più certificazioni uniche, riceveranno gli alert.

Ravvedimento precompilato dunque per le lettere di compliance

Come spiegato da Ernesto Maria Ruffini, ex direttore dell'Agenzia delle entrate nel suo bilancio di fine mandato, accompagnato dal documento di chiusura gestione, per facilitare gli adempimenti dei contribuenti e l'interazione con l'Agenzia è stata potenziata l'attività di assistenza presso gli uffici territoriali e quella telefonica tramite i Centri di assistenza multicanale, oltre al servizio online Cassetto fiscale, in cui il contribuente trova tutti i chiarimenti relativi alla lettera ricevuta, nonché la dichiarazione integrativa precompilata o un prospetto precompilato di aiuto alla compilazione della dichiarazione integrativa, per perfezionare il ravvedimento operoso nel caso in cui ritenga fondata la segnalazione dell'Agenzia. In caso contrario, il contribuente può fornire le informazioni necessarie a giustificare, totalmente o anche solo parzialmente, l'anomalia riscontrata.