Misure ufficiali decreto Maggio, aiuti famiglie e imprese per coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Misure ufficiali decreto Maggio, aiuti f

Coronavirus, aiuti per famiglie e imprese

Dal rinnovo del bonus da 600 euro per le partite Iva all'ampliamento cassa integrazione, dal bonus per la ristrutturazione case al raddoppiato del voucher baby sitter.

Si chiama decreto Rilancio il nuovo pacchetto di misure per famiglie e imprese approvato dal governo per sostenere le perdite in questo periodo di emergenza coronavirus, ma soprattutto per favorire la ripresa nei prossimi mesi. L'orizzonte temporale è infatti piuttosto lungo e va oltre le misure con effetto immediato e includono provvedimenti totalmente nuovi.

Sono 464 le pagine che compongono il decreto Rilancio approvato dal Consiglio dei ministri dopo una lunga serie di rinvii resisi necessari per trovare un'intesa. All'interno sono presenti 256 articoli con provvedimenti e misure finalizzati a fare fronte alle conseguenze della crisi economica per il coronavirus. Quali sono le nuove disposizioni nel decreto di maggio? Quali gli aiuti per famiglie e imprese?

  • Bonus da 600-1.000 euro partite Iva nel decreto Rilancio
  • Sanatoria Lavori in nero
  • Bonus mobilità fino a 500 euro
  • Nuovi incentivi auto alla rottamazione
  • Ampliamento cassa integrazione e blocco licenziamento
  • Sconti affitti tre mesi
  • Proroga 12 giorni di permessi legge 104
  • Ristrutturazione case, detrazione al 110%
  • Sospensione del mutuo
  • Bonus bollette luce
  • Irap cancellata senza calo del fatturato
  • Prestiti a fondo perduto
  • Rinviati accertamenti fiscali
  • Sospese tasse fino al 16 settembre
  • Reddito di emergenza da 400 euro
  • Raddoppiato voucher baby sitter e congedo parentale al 50%
  • Diritto allo smart working con figli under 14 
  • Card turismo per andare in vacanza
  • Bonus per colf e badanti

 

Bonus da 600-1.000 euro partite Iva nel decreto Rilancio

Approvato il bonus di 600 euro da corrispondere anche ai professionisti iscritti agli enti previdenza obbligatoria nell'anno 2019 e nell'anno 2020. I destinatari sono gli stessi del primissimo bonus e sarà corrisposto dall'Inps in maniera pressoché automatica ovvero con un solo comando sul sito web e non occorrerà dunque presentare una nuova domanda.

L'importo del bonus per il mese di successivo è invece legato all'effettivo calo del fatturato nei mesi del lockdown per via del coronavirus. Più precisamente aumenterà a 1.000 per le partite Iva e gli autonomi che hanno perso il 33% del reddito.

Bonus mobilità fino a 500 euro

Arriva il bonus mobilità ai residenti nei Comuni con più di 50.000 abitanti per l'acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita e veicoli elettrici. L'importo è pari al 60% della spesa sostenuta, non può essere superiore a 500 euro e può essere richiesto per una sola volta. Introdotte anche riduzioni tariffarie per gli abbonamenti annuali, ordinari e integrati per il trasporto pubblico locale. 

Questa misura fa il paio con l'annuncio della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola de Micheli di modifica al codice della strada per consentire l'apertura di piste ciclabili in via transitoria anche solo con segnaletica orizzontale.

Nuovi incentivi auto alla rottamazione

Dal primo gennaio al 31 dicembre 2021 è possibile rottamare la propria auto di classe ambientale almeno Euro 3 per fruire di un buono di 1.500 euro.

Il fondo è limitato è la possibilità resta in vigore fino a esaurimento risorse.

Ampliamento cassa integrazione e blocco licenziamento

La novità era nell'aria ma adesso ha trovato forma: la cassa integrazione e la cassa integrazione in deroga con causale Covid sono prorogate per altre 9 settimane da fruire in due tranche (5+4). Si tratta di un provvedimento che rientra nel piano generale sugli ammortizzatori che prevede lo stanziamento di 16 miliardi di euro. Resta valida la possibilità di richiedere un anticipo della cassa integrazione alla propria banca, fondamentale per via dei tempi poco certi sull'erogazione dell'assegno. Allo stesso tempo confermato il blocco dei licenziamenti collettivi e individuali per motivi economici per altri tre mesi.

Chi ha licenziato per giustificato motivo oggettivo dal 23 febbraio al 17 marzo può revocare l’atto di recesso ripristinando il rapporto di lavoro con contestuale richiesta di Cassa integrazione in deroga.

Sconti affitti tre mesi

Per le imprese che hanno subito perdite di fatturato a causa dell'emergenza coronavirus è previsto il ristoro integrale del costo sostenuto per 3 mesi per gli affitti. Due gli aspetti fondamentali del nuovo bonus affitti da segnalare: lo strumento utilizzato è quello del credito d'imposta e sono coinvolte tutte le imprese, indipendentemente dal settore d'appartenenza o dalla dimensione.

In ogni caso è richiesto l'uso non abitativo e di conseguenza nulla è previsto per gli affitti di case e appartamenti tra privati. Il credito d'imposta si applica per i mesi tra aprile e giugno 2020, ma solo a fronte di un calo del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Proroga 12 giorni di permessi legge 104

In aggiunta ai 3 giorni mensili già previsti dalla legge 104 sarà possibile fruire di ulteriori 12 giorni complessivi per i mesi di maggio e giugno. Questi giorni, anche frazionabili in ore, possono essere fruiti consecutivamente nello stesso mese. Della proroga dei 12 giorni di permessi legge 104 possono fruire lavoratori pubblici e privati che assistono un familiare con handicap grave.

Il dipendente che ha già un provvedimento di autorizzazione ai permessi non deve presentare una nuova domanda. Può già fruire delle ulteriori giornate e i datori di lavoro devono considerare validi i provvedimenti di autorizzazione già emessi. Se invece è privo di provvedimento di autorizzazione in corso di validità deve presentare domanda secondo le modalità già in uso

Ristrutturazione case, detrazione al 110%

Si tratta di uno dei provvedimenti più rilevanti poiché il governo gioca la carta dell'edilizia privata per rilanciare l'economia: la detrazione al 110% per lavori di ristrutturazione e riconversione energetica. L'ecobonus è l'agevolazione fiscale per chi realizza interventi di riqualificazione energetica in casa, uffici, negozi o capannoni. La famiglia che effettuea lavori sulla propria abitazione riceve al momento della dichiarazione dei redditi una detrazione pari al 110% del costo dei lavori ogni 1.000 euro di spesa, che potrà usare in compensazione con le tasse.

Può scontare questa cifra in 5 anni e quindi in 5 rate di pari importo, oppure può chiedere all'impresa che ha fatto i lavori uno sconto in fattura della spesa a fronte della cessione del credito fiscale.

Sospensione del mutuo

Arriva un nuovo modulo per chiedere la sospensione delle rate del mutuo per l'acquisto della prima casa in questo delicato e lungo periodo emergenziale per coronavirus. La modifica è stata apportata per via dell'ampliamento della platea dei beneficiari approvata nell'ambito delle modifiche al decreto Cura Italia. In base alla nuova normativa sono ammessi alla sospensione mutui di importo fino a 400.000 euro - prima erano 250.000 - e quelli concessi tramite il Fondo di garanzia per l'acquisto dei mutui prima casa, gestito da Consap.

Altre due novità sono l'allargamento della moratoria ai finanziamenti in ammortamento da meno di un anno e l'estensione della sospensione del mutuo anche alle ditte individuali e agli artigiani.

Bonus bollette luce

Tra le misure più attese c'è il taglio delle bollette delle luce per le piccole e medie imprese. Sono coinvolte le utenze non domestiche con una potenza superiore ai 3 kWh per un risparmio in bolletta che può arrivare al 70%. A essere interessati da questa misura sono artigiani, professionisti, piccoli laboratori, servizi ed esercizi commerciali con fatturato fino a 5 milioni di euro.

Il beneficio economico è applicato nei mesi di maggio, giugno e luglio 2020 e si tratta di fatto dell'accoglimento della proposta formula da Arera, l'Autorità per l'energia, le reti e l'ambiente. Nessuna misura nel decreto per le utenze domestiche.

Irap cancellata senza calo del fatturato

Confermata la cancellazione dell'Irap per le imprese con ricavi fino a 250 milioni di euro. Si tratta del versamento del prossimo 16 giugno.

A differenza di quanto inizialmente previsto dalla bozza iniziale, non è più richiesta la perdita di almeno il 33% di fatturato nel 2020 rispetto al medesimo periodo del 2019. 

 

Prestiti a fondo perduto

Alla luce delle difficoltà manifestate da alcune imprese nella gestione dei prestiti con garanzia statale, arrivano i prestiti a fondo perduto. Sono validi sia per le imprese e sia per le partite Iva e l'importo da richiedere varia da 1.000 a 50.000 euro.

La misura è riservata alle aziende che nel 2019 hanno avuto un fatturato fino a 5 milioni di euro. Sostenuti dalla Banca d'Italia, per Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo Economico, la soluzione è la nascita del Fondo di solidarietà nazionale per le micro e piccole e medie imprese, con plafond di circa 8 miliardi di euro da utilizzare in base alle reali necessità dei richiedenti.

Rinviati accertamenti fiscali

Fino al primo settembre resta in vigore la tregua fiscale. Sono rinviate le notifiche di 22 milioni di cartelle esattoriali.

Slitta al 2021 l'invio degli atti di 8 milioni e mezzo atti di accertamento e cartelle. Complessivamente sono 30 milioni di pratiche di contenzioso fiscale che vengono sospese.

Sospese tasse fino al 16 settembre

Appuntamento al 16 settembre per il pagamento delle ritenute Irpef e Iva, i cui pagamenti di imposte e ritenute in scadenza da aprile e maggio.

Stessa cosa per la cedolare secca. Nel pacchetto delle novità, come abbiamo visto, rientra anche lo slittamento delle notifiche dell'Agenzia delle entrate al 2021.
 

Reddito di emergenza da 400 euro

Per sostenere le famiglie che non hanno accesso ad altri aiuti, il governo introduce il reddito di emergenza. Si tratta di un assegno da 400 a 800 euro al mese da riconoscere per tre mesi, usando come filtro di accesso un Isee del nucleo familiare entro 15.000 euro. Va richiesto entro la fine di giugno 2020 e non è cumulabile con altre indennità.

A tal proposito si segnala una importante novità ovvero l'allentamento dei parametri per il reddito di cittadinanza. La soglia Isee è incrementata da 9.360 euro a 10.000 euro, la soglia del valore patrimoniale aumenta da 30.000 a 50.000 euro, la soglia del patrimonio mobiliare cresce da 6.000 a 8.000 euro per un single.

Raddoppiato voucher baby sitter e congedo parentale al 50%

Raddoppiato il bonus - da 600 a 1.200 euro - per chi ha bisogno della baby sitter per tornare al lavoro o per pagare poi i centri estivi. L'indennità baby sitter spetta ai genitori di figli di età inferiore a 12 anni, anche in caso di adozione e affido preadottivo. Oltre il limite d'età di 12 anni scatta in presenza di figli con handicap in situazione di gravità, purché iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

Aumentato anche il congedo parentale se si hanno figli sotto i 12 anni: entro il 31 luglio i genitori possono chiedere fino a 30 giorni con una indennità pari al 50% dello stipendio.

Confermata l'incompatibilità se uno dei genitori è disoccupato o percepisce sostegni al reddito. Destinatari sono i lavoratori dipendenti pubblici e privati, i lavoratori iscritti in via esclusiva alla gestione separata dell'Inps, i lavoratori autonomi iscritti e non all'Inps.

Diritto allo smart working con figli under 14

Fino al 31 luglio i lavoratori del settore privato con almeno un figlio under 14 possano lavorare in smart working anche in assenza di accordi individuali.

Il diritto è riconosciuto se non c'è un altro genitore non lavoratore o se è già beneficiario di sostegni al reddito per sospensione o fine dell'attività lavorativa per via dell'emergenza coronavirus.

Sanatoria lavoro in nero

La richiesta può arrivare sia dal datore di lavoro e sia dal lavoro. Sono coinvolti quasi tutte le categorie di lavoratori con un rapporto non regolare, compresi migranti, colf e badanti. 

Per ogni lavoratore il datore di lavoro deve pagare 400 euro più una somma forfettaria a titolo retributivo, contributivo e fiscale. Per i lavoratori il costo è di 160 euro.

Ulteriori dettagli in questo articolo

Card turismo per andare in vacanza

L'obiettivo è duplice: dare una spinta al settore del turismo che è adesso in piena crisi e consentire ai cittadini di godersi una vacanza. Ecco dunque che per aiutare le famiglie a far fronte alla spesa per le vacanze estive e anche per sostenere il settore turistico. Il bonus vacanza è pari a 150 euro per i single, 300 euro per le coppie e 500 euro per le famiglie con reddito Isee al di sotto della soglia di 35.000 euro..

Attenzione ai tempi perché è utilizzabile esclusivamente tra il primo luglio e il 31 dicembre di quest'anno e non per il 2021.

Bonus per colf e badanti

Se c'è stata una categoria che fino a questo momento è rimasta fuori da ogni tipo di aiuto economico è stata quella di colf e badanti ovvero di coloro che si occupano dell'economia domestica in numerose case degli italiani. Il governo ha confermato l'indennità per i mesi di aprile e maggio, ma la cifra che verrà corrisposta non sarà la stessa per tutti. La base del bonus colf e badanti è infatti di 500 euro al mese per 2 mesi.

Condizione fondamentale per percepire questa indennità è la regolarità del rapporto di lavoro ovvero deve essere stato registrato. In ogni caso, non devono essere conviventi col datore di lavoro e la riduzione dell'orario deve essere di almeno il 25%.

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