Multe negozianti per chi non accetta pagamenti bancomat e carte di credito nel 2020

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Multe negozianti per chi non accetta pag

Pagamenti 2020 con carta di credito

Ecco cosa prevede il piano di contrasto all'evasione fiscale del governo che punta a favorire l'utilizzo di carte di credito e bancomat nel 2020.

Nel 2020 entreranno in vigore per legge multe e sanzioni per negozianti e commercianti che non accettano pagamenti con bancomat e carte di credito, i cosidetti pagamenti elettronici. E' questa una delle misure ufficiali della Legge di Bilancio 2019-2020 e del collegato Decreto Fiscale

  • Quali saranno queste multe? Per chi e importi? 
  • Da quando le multe e sanzioni entreranno in vigore.

Oltre alle multe si prevodono, comunque, anche facilitazioni per via della commissioni sproporzionate che i commercianti si troverebbero a pagare per le piccole transazioni, come il costo di una tazzina di caffè.

Il tutto si innesta in un programma generale di disincentivazione all'utilizzo della banconote per favorire il ricorso a strumenti elettronici e dunque tracciabili, in modo da ridurre in maniera drastica i guadagni non dichiarati al fisco.

Pagamenti 2020 con carta di credito e bancomat: multe ai negozianti che li rifiutano

Un piano di contrasto all'evasione fiscale che punta a favorire l'utilizzo di carte di credito e bancomat non può che viaggiare sui due binari paralleli della previsione di bonus per chi rinuncia all'uso delle banconote e delle sanzioni per i commercianti che rifiutano di accettare la moneta elettronica ovvero le transazioni via pos.

Ecco dunque che da una parte l'esecutivo si affida a una lotteria con premi esentasse sugli scontrini emessi a fronte di pagamenti con carte di credito e bancomat. E dall'altra prevede multe per chi non accetta versamenti elettronici ovvero pagamenti tracciabili 2020.

Multe e sanzioni per commercianti 2020 importi e da quando in vigore

Di che importo? 30 euro, a cui aggiungere il 4% della spesa. Una cifra che si rivela molto elevata se si viene sorpresi più volte a rifiutare il pagamento con carta di credito o bancomat.

Le multe entreranno in vigore, però, solo dal mese di Luglio 2020 e non dal 1 Gennaio 2020, in quanto nel frattempo il governo e le varie associazioni di categoria si sono prefissati di fissare conle banche costi minori per installazione e gestione del Pos e soprattutto per le transazioni elettroniche, commissioni più basse per i pagamenti con bancomat e carte di credito.

In parallelo non possono che aumentare i controlli, affidati a ufficiali e agenti di polizia giudiziaria. A chiudere il cerchio delle novità previste nel decreto fiscale, è ancora in pista l'ipotesi di uno sconto fiscale sugli acquisti. Si tratta della restituzione di una quota tra il 2 e il 4% dell'Iva, ma non è affatto detto che questa misura possa vedere la luce.

Multe anche ai clienti, le regole

Di pari passo ci sono infine le sanzioni per i clienti che non utilizzano pagamenti con carta di credito e bancomat quando sono invece obbligatori.

Per il contribuente la multa varia in base alla cifra sforata. Facendo presente che la soglia è stata abbassata nel 2020, quest'anno per transazioni per importi superiori a 2.999,99 euro o emissione di assegni per importi superiori a 999,99 euro la sanzione amministrativa pecuniaria va dall'1 al 40% con sanzione minima non inferiore a 3.000 euro.

Per transazione o emissione di assegni con importi superiori a 50.000 euro, la forchetta della sanzione amministrativa pecuniaria va dal 5 al 40% con sanzione minima 5% ovvero 1% aumentato di cinque volte, con importo non inferiore a 3.000 euro.

E per omessa comunicazione degli illeciti alle direzioni territoriali dell'Economia e delle Finanze, la sanzione amministrativa pecuniaria va dal 3 al 30% con sanzione minima non inferiore a 3.000 euro.

Da rilevare il coinvolgimento del commercialista che cura le scritture contabili del cliente: se registra un pagamento oltre la soglia prevista va incontro a una sanzione fra il 3% e il 30% dell'importo.

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