Nuove sanatorie abusi edilizi automatiche e gratis in vigore e importanti semplificazioni su costruzioni in arrivo

di Marianna Quatraro pubblicato il
Nuove sanatorie abusi edilizi automatich

Le novità per regolarizzare abusi edilizi tra sanatorie automatiche gratis e nuove semplificazioni: ecco cosa prevedono le misure e modifiche in vigore e in arrivo

Quali sono e cosa prevedono le nuove sanatorie automatiche gratis al via ora per abusi edilizi e importanti semplificazioni edilizie in arrivo? La sanatoria di un abuso edilizio prevede un procedimento che richiede tempo, adempimenti burocratici e soldi. Spesso i tempi per avere una sanatoria edilizio possono diventare anche molto lunghi a causa delle pratiche da svolgere per questo si punta a rendere tutto più semplice e veloce quanto meno nei casi di abusi edilizi minori tra sanatorie automatiche e nuove semplificazioni. 

  • Nuove sanatorie automatiche gratis al via ora per abusi edilizi
  • Quali sono le importanti semplificazioni edilizie in arrivo

Nuove sanatorie automatiche gratis al via ora per abusi edilizi

Sono diverse le sanatorie automatiche gratis che permettono di regolarizzare un abuso edilizio senza necessità di richiesta apposita di sanatoria e relativo pagamento richiesto. La prima sanatoria edilizia automatica è quella che scatta per la tolleranza al 2%, che permette di sanare un abuso edilizio se il mancato rispetto dell'altezza, dei distacchi, della cubatura, della superficie coperta avviene entro il limite del 2% delle misure previste nel titolo abilitativo.

Perché scatti la sanatoria automatica gratis dell’abuso edilizio, il limite della tolleranza del 2% deve risultare tra progetto e stato di fatto dell’opera, rapportando la cubatura del progetto a quella reale dei luoghi e vale solo per piccole difformità edilizie.

Altra sanatoria automatica in vigore scatta quando gli abusi edilizi non violano la disciplina urbanistica ed edilizia e non pregiudicano l'agibilità dell'immobile. C’è poi un ulteriore caso in cui scatta la sanatoria automatica gratis dell’abuso dell’edilizio ed è quello in cui si tratta di piccoli abusi dichiarati dal tecnico abilitato per l’attestazione dello stato legittimo degli immobili, quando cioè vengono riportati nell’apposita dichiarazione asseverata allegata agli atti aventi per oggetto trasferimento o costituzione, o scioglimento di comunione di diritti reali.

Sulle sanatorie automatiche gratis per abusi edilizi è intervenuta anche la Corte di Cassazione con una recente sentenza secondo cui, prima di procedere alla totale demolizione dell’opera edilizia abusiva, bisogna valutare se la demolizione lede i diritti fondamentali delle persone, fondandosi sul cosiddetto principio di proporzionalità. 

Secondo la Cassazione, infatti, è più facile la sanatoria di un abuso edilizio piuttosto che la demolizione dell’opera se quest'ultima risulta decisamente sproporzionata rispetto ad altri criteri, come il diritto all’abitazione.

Per la Corte, per esempio, prima di approvare l’ordine di demolizione di un abuso edilizio bisogna valutare su che tipo di immobile è stato realizzato l’abuso, se una prima casa, o seconda, o altra, l’importanza che la casa ha per chi ci abita, se di residenza principale o meno, ubicazione dell’immobile in cui è stato realizzato l’abuso, ecc e capire quanto effettivamente sia insanabile, e dunque da demolire o si possa anche sanare.

Quali sono le importanti semplificazioni edilizie in arrivo

Insieme a sanatorie automatiche gratis per abusi edilizi già in vigore e in arrivo, ci sono anche diverse semplificazioni edilizie per la realizzazione opere edilizie in maniera più rapida e svelta in arrivo.

L’obiettivo delle semplificazioni edilizie è bypassare le lunghe procedure burocratiche per tutte le opere edilizie che, per legge, non alterano in maniera significativa lo stato dell’immobile e per cui non è, dunque, richiesta la necessità di variazioni catastali, come rifacimento della pavimentazione esterna, installazione di inferriate, parapetti e grondaie, realizzazione di rampe, montascale e ascensori all’interno degli edifici, ecc.

Ora si lavora alla definizione di ulteriori semplificazioni edilizie con l’obiettivo di aumentare anche i lavori in edilizia libera con autocertificazioni e velocizzazioni e per cui non servirebbe chiedere il permesso di costruire al Comune di competenza né altri titolo edilizio.

Ci sono poi semplificazioni edilizie già in vigore, come quelle previste per la realizzazione di determinate tipologie di verande sia in balconi e terrazze di case in condominio sia in case singole: se, infatti, per realizzare una veranda chiusa e fissa al suolo è sempre necessario chiedere il permesso di costruire al Comune di competenza, le nuove semplificazioni edilizie permettono di realizzare una veranda fissa e chiusa in casa senza alcun permesso se le verande vengono realizzate con le cosiddette vetrate VePa.

Si tratta di chiusure trasparenti amovibili che proteggono dagli agenti atmosferici, migliorano le prestazioni acustiche ed energetiche e riducono le dispersioni termiche dei balconi e per cui è possibile anche usufruire dell’ecobonus al 50%.

Una volta conclusi i lavori per chiudere la veranda, basta solo aggiornare i dati catastali della casa. Non è necessaria la lunga trafila di permessi e autorizzazioni neppure per mettere pannelli solari, a condizione però che siano messi su immobili fuori dei centri storici.