Nuovo bonus 80 euro (oltre Renzi) per pensioni e stipendi in arrivo con riforma fiscale nel 2023

di Marianna Quatraro pubblicato il
Nuovo bonus 80 euro (oltre Renzi) per pe

Nuovo bonus 80 euro stipendi pensioni 2023

Al via quest’anno un nuovo bonus per aumentare redditi insieme a nuovo taglio del cuneo fiscale per dipendenti e rivalutazione delle pensioni: come funziona e a chi spetta

Cosa prevede il nuovo bonus 80 euro (oltre Renzi) per stipendi e pensioni in arrivo con riforma fiscale nel 2023? Al via quest’anno un nuovo bonus per lavoratori e pensionati che contribuisce ad aumentare i loro redditi insieme a nuovo taglio del cuneo fiscale per dipendenti e rivalutazione delle pensioni: si tratta di una misura da molti attesa che dovrebbe prevede ulteriori decine di euro in più in busta paga e cedolini pensioni. Vediamo cosa prevede e come funziona. 

  • Nuovo bonus 80 euro (oltre Renzi) per stipendi e pensioni 2023
  • A chi spetterà nuovo bonus 80 euro

Nuovo bonus 80 euro (oltre Renzi) per stipendi e pensioni 2023

Il governo Meloni punta a definire una nuova riforma fiscale 2023 con revisione della tassazione Irpef sui redditi e si tratterebbe di una novità che potrebbe implicare un bonus di 80 euro in più in busta paga. Questa somma deriverebbe dalle nuove aliquote Irpef per il pagamento delle tasse sui redditi allo studio del governo Meloni.

Le attuali aliquote Irpef, già riviste nel 2022 dal governo Draghi che le ha ridotte da cinque a quattro, sono le seguenti: 

  • del 23% per redditi fino a 15.000 euro; 
  • del 25% per redditi tra 15.000 e 28.000 euro; 
  • del 35% per redditi tra 28.000 e 50.000 euro; 
  • del 43% per redditi oltre i 50.000 euro.

Il governo Meloni sarebbe intenzionato a ridurre ancora tali aliquota, portandole da quattro a tre che potrebbero essere del 23%, 27% e 43% in base alle diverse fasce di reddito.

Presumibilmente la divisione di aliquote Irpef e fasce di reddito associate dovrebbe essere la seguente:

  • aliquota del 23% per chi ha redditi fino a 15mila euro;
  • aliquota del 27% per chi ha redditi tra 15mila-50mla euro;
  • aliquota del 43% per chi ha redditi superiori ai 50mila euro.

Al momento in merito a tale divisione o stessa revisione delle aliquote Irpef non c’è ancora alcuna certezza e sembrerebbe che si discuta effettivamente ancora sulla soglia massima di reddito relativa alla seconda aliquota, che potrebbe scendere da 50mila a 48mila o 47mila euro.

In attesa, però, di decisioni ufficiali che potrebbero arrivare solo con la nuova riforma fiscale 2023, stando ad alcune simulazioni effettuate, sarebbe proprio la revisione delle aliquote Irpef a generare il bonus di 80 euro per lavoratori e pensionati.

In particolare, è stato stimato che un lavoratore con un reddito annuo intorno ai 40-42mila euro con le nuove aliquote Irpef ipotizzate potrebbe ottenere un guadagno in termini di minori tasse da pagare allo Stato di circa 1000-1100 euro all’anno, con 80 euro in più al mese per 13 mensilità.

A chi spetterà nuovo bonus 80 euro

Con la revisione delle aliquote Irpef, che passerebbero da quattro a tre, il nuovo bonus di 80 euro spetterebbe a lavoratori dipendenti, pubblici e privati, e a pensionati che rientrano nella fascia di redditi tra 28.000 e 50.000 euro.