Pagamenti tracciabili 2020 sotto controllo Agenzia Entrate

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Pagamenti tracciabili 2020 sotto control

Sotto controllo i pagamenti tracciabili 2020

Pagamenti tracciabili con carte di credito e bancomat, lotteria degli scontrini con premi in denaro, nuovo limite per il contante 2020, banche dati.

Il governo sembra aver scelto la strada dell'intransigenza e dal 2020 sarà più difficile tenere nascosti i movimenti di denaro all'Agenzia delle entrate.

Stando infatti alle intenzioni palesate in questi ultimi giorni, la volontà dell'esecutivo sostenuto da Partito democratico e Movimento 5 Stelle è di rendere i pagamenti tracciabili ovvero più visibili, anche quelli di importi più bassi.

Lo scopo di Palazzo Chigi è di rendere più dura la visita agli evasori fiscali e per farlo è pronta a fornire ad Agenzia delle entrate e Guardia di finanza nuovi strumenti per tenere sotto controlli i contribuenti.

Per capire l'impatto delle nuove misure, basti pensare che dal contrasto all'evasione fiscale sono attesi 7,2 miliardi di euro nel 2020. Il pacchetto di novità si compone di

  • Pagamenti tracciabili con carte di credito e bancomat
  • Lotteria degli scontrini con premi in denaro
  • Detrazioni delle spese tracciabili dalla dichiarazione dei redditi
  • Nuovo limite per il contante 2020
  • Stretta sulle compensazioni dei crediti fiscali e previdenziali
  • Banche dati per controllare l'evasione fiscale

Sotto controllo i pagamenti tracciabili 2020

Il primo strumento escogitato dal governo per contrastare l'evasione fiscale riguarda i pagamenti tracciabili con carte di credito e bancomat. Stando così le cose, chi acquista con moneta elettronica riceve sconti fiscali e può partecipare a una lotteria degli scontrini con premi in denaro esentasse.

E allo stesso tempo viene introdotto il meccanismo del cashback con cui al contribuente viene restituito almeno il 4% della spesa effettuata tramite Pos o strumenti tracciabili di pagamento. Una misura di questo tipo ha sollevato un coro di proteste per i disagi logistici che comporta.

Ecco dunque che in parallelo viene prevista una riduzione delle commissioni per i commercianti così come multe più o meno salate per chi non rispetta l'obbligo di dotarsi di un Pos. Ma come metterla nel caso di pagamento con il bancomat del costo di una tazzina di caffè dal prezzo di circa 1 euro? Saranno cancellate le commissioni?

Non viene esclusa la possibilità di permettere anche al commerciante di che consente l'utilizzo della moneta elettronica di partecipare alla vincita di un premio in denaro.

Nuovo limite per il contante 2020

Strettamente legati a questi primi provvedimenti c'è l'intenzione di rendere detraibili dai redditi le spese tracciabili. Tra le ipotesi sul tavolo dei ragionamento c'è anche la riduzione del tetto all'utilizzo del contante, da portare a 1.000 euro rispetto ai 3.000 euro attuali.

Per ora è un'idea, ma sta prendendo progressivamente quota e trova molti estimatori nel Ministero dell'Economia. Prevista quindi una stretta sulle compensazioni dei crediti fiscali e previdenziali, in cui i commercialisti che certificano i documenti avranno una responsabilità maggiore.

In particolare resta l'obbligo per i contribuenti di utilizza i crediti d'imposta solamente dopo la presentazione delle dichiarazioni dei redditi.

Poteri maggiore all'Agenzia delle entrate

Agenzia delle entrate e Guardia di finanza potranno quindi utilizzare in maniera più intensa le banche dati per individuare chi non versa al fisco quanto dovuto. In buona sostanza, stando a quanto contenuto nelle bozze del provvedimento, possono controllare tutti i dati presenti nelle fatture elettroniche.

Di più: possono con più facilità mettere le mani su Registri ipotecari e immobiliari, Anagrafe dei conti correnti, Pubblico registro automobilistico, Registro dei rapporti finanziari e, più in generale, a tutti i registri telematici dei beni dei contribuenti. Il Ministero dell'Economia sta quindi lavorando su una nuova norma per il potenziamento degli strumenti in mano degli ispettori fiscali anche utilizzando i dati della fatturazione elettronica

Per avere un quadro più chiaro di tutte le novità relative ai pagamenti tracciabili 2020 occorre attendere la presentazione alle Camere del nuovo disegno della legge di Bilancio.

L'appuntamento con questa scadenza non perentoria è il 20 ottobre, anche se la data non è perentoria. Da quel momento inizia l'iter in Parlamento che deve portare all'approvazione della manovra entro il 31 dicembre. E in questo caso la scadenza è perentoria.

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