Partita iva, 20 nuove banche date per controlli Fisco e scadenze fiscali Agosto 2018. Le date

Non si tratterà di azioni di massa ma interventi mirati, per garantire la massima remuneratività all'attività di controllo da parte delle Fiamme gialle.

Partita iva, 20 nuove banche date per co

Controlli mirati e non azioni di massa


Si stringono le maglie del fisco, deciso a stanare le frodi Iva e le finte società in collaborazione con la Guardia di finanza. E per farlo arruola 20 banche dati nella convinzione di riuscire a contrastare il sommerso. La nuova strategia dell'Agenzia delle entrate punta sul contrasto all'evasione di autonomi e professionisti. Tra le priorità la lotta ai fenomeni evasivi ed elusivi internazionali: nel mirino gioco d'azzardo illegale e finti residenti all'estero. L'uso del patrimonio informativo serve all'analisi del rischio per mirare i controlli. Con l'incrocio dei database sono stati individuati 1.790 autonomi che tra il 2013 e il 2016 non hanno presentato dichiarazioni per almeno un anno pur incassando compensi oltre 50.000 euro.

Controlli mirati e non azioni di massa

Solo quest'anno il Nucleo speciale Entrate ha pianificato 14 iniziative di approfondimento i cui 6 affrontano in misura prevalente il contrasto alle frodi Iva. E sono 2.120 gli illeciti connessi alle frodi e all'evasione fiscale internazionali portati alla luce dalle Fiamme gialle tra il 2017 e i primi mesi dell'anno in corso. Ma nel mirino c'è un'evasione record da oltre 90 miliardi di euro ai danni dell'erario. Come spiegato dal comandante del Nucleo speciale entrate della Guardia di Finanza, Danilo Massimo Cardone, non si tratterà di azioni di massa ma interventi mirati, per garantire la massima remuneratività all'attività di controllo, sia in termini di maggiore ed effettivo gettito, sia a sostegno della compliance, soprattutto in un sistema a fiscalità di massa, fondato su adempimenti spontanei dei contribuenti.

Cete (Controllo economico del territorio), ad esempio, comprende le notizie e le informazioni raccolte dalle pattuglie e consente di rilevare la proprietà di beni mobili o immobili di valore rilevante da parte di contribuenti con redditi dichiarati molto modesti, facendo emergere posizioni a rischio evasione.

Il Nucleo speciale entrate e il gruppo investigativo

Il Nucleo speciale entrate della Guardia di finanza utilizza militari con specifiche qualifiche come quelle di analista d'intelligence, investigatore economico-finanziario, esperti d'area occupandosi di quattro macro aree di interesse che sono quella delle imposte dirette e Iva, quella delle accise e delle imposte sui consumi, una specifica dedicata a giochi, scommesse e concorsi e il gruppo investigativo. Il gruppo investigativo sorto su input del Comando generale della Guardia di finanza ha una competenza operativa su fenomeni di evasione ed elusione nazionale e transnazionale caratterizzati da particolare complessità. Il gruppo partecipa ai tavoli di confronto con le Agenzie fiscali su temi e complessi e fornisce consulenze ai reparti territoriali della Guardia di finanza.