Adsl e linea telefonica sono costi scaricabili o no per partite iva. Importi, percentuali, esempi

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Adsl e linea telefonica sono costi scari

Partite Iva, costi Adsl e linea telefonica

Spendere subito per un servizio o un bene acquistare e detrarre il costo sostenuto in sede di dichiarazione dei redditi. Vediamo se è possibile con Adsl e linea telefonica.

Gioie e dolori delle partite Iva perché a fronte delle numerose spese da sostenere e delle tasse da pagare, le norme in vigore permettono anche di "scaricare" molte delle spese sostenute per l'esercizio della propria attività.

In termini pratici significa spendere subito per un servizio o un bene acquistare e detrarre il costo sostenuto in sede di dichiarazione dei redditi. Nel conteggio rientrano anche le spese effettuate per sottoscrivere un abbonamento Adsl per navigare sul web o anche la linea telefonica.

Ma occorre fare una importante distinzione di base ed è relativa al tipo di partita Iva. Quelle ordinarie possono infatti procedere con maggiori margini di manovra nella deducibilità delle spese sostenute mentre chi ha optato per il regime forfettario è impossibilitato a farlo.

Si tratta di uno dei compromessi da accettare per essere sottoposto a una tassazione agevolata ovvero a una aliquota fissa al 15%. Fatta questa precisazione possiamo entrare nei dettagli della questione dei costi che le partite Iva possono scaricare. Più precisamente vediamo in questo articolo

  • Partite Iva, si possono scaricare i costi per Adsl e linea telefonica
  • Importi, percentuali, esempi di costi scaricabili per partite Iva

Partite Iva, si possono scaricare i costi per Adsl e linea telefonica

Professionisti e lavoratori autonomi e dunque le partite Iva possono scaricare i costi per l'esercizio della propria attività, compresi quelli relativi all'Adsl e alla linea telefonica. Si tratta di una delle facilitazioni fiscali che viene ammessa, a patto però di rispettare condizioni ben precise.

Le partite Iva in regime forfettario hanno le mani legate poiché nessuna di queste due spese può essere dedotta analiticamente in quanto tutti i costi sostenuti si deducono in percentuale forfettaria.

Le partite Iva in regime ordinario hanno invece l'opportunità di dedurre il costo della linea telefonica per l'80%. Non ci sono però condizioni tecniche imposte poiché riguarda sia la più classica Adsl ma anche forme più evolute e performanti di connettività come la fibra ottica.

L'aspetto centrale da non perdere di vista è la finalità d'uso della linea telefonica o dell'Adsl perché deve sempre riferirsi all'attività professionale e non a quella personale. Non a caso le principale compagnie che operano in questo settore propongono offerte ad hoc per le partite Iva che sono differenti da quelle per gli utenti domestici.

Importi, percentuali, esempi di costi scaricabili per partite Iva

Provando quindi a tirare le somme della normativa in vigore con tanto di percentuali, importi ed esempi, nell'esercizio della libera professione, le partite Iva possibile detrarre l'Iva al 100% e dedurre all'80% i costi di consumo sostenuti per navigare sul web o per telefonare ovvero le spese per Adsl e linea telefonica.

Come precisato dall'Agenzia delle entrate, se le spese sostenute per l'acquisto di un modem o di un router Adsl per navigare sul web o per effettuare telefonate sono deducibili per l'80% (solo nell'ambito di una attività professionale), i costi relativi al PC vanno invece dedotti secondo le norme sulla determinazione del reddito professionale.

Nel primo caso, nel caso di un abbonamento di 50 euro mensile si finirebbe per pagare 10 euro.

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