Bonus 600 euro coronavirus per invalidi con pensioni c'è o no. Circolare INPS ufficiale

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bonus 600 euro coronavirus per invalidi

Bonus 600 euro agli invalidi con pensioni

L'Inps è intervenuto con una circolare di chiarimento sulle pensioni di invalidità e lo ha fatto in maniera tempestiva perché gli invalidi hanno tempo fino al 30 aprile per fare richiesta del bonus di 600 euro.

Il bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi iscritti all'Inps e alla varia casse previdenziali private è una delle misure più simboliche del periodo di coronavirus.

Riconosciuto per il solo mese di marzo e destinato ad aumentare di 200 euro nel mese di aprile, governo e Istituto di previdenza si sono affrettati a definire tutti i dettagli ovvero i requisiti per accedere, le modalità di erogazione e la data entro cui fare domanda.

Ma anche l'incompatibilità, tra cui quelle con il reddito di cittadinanza e i trattamenti di pensioni. Ma sarà così anche nel caso particolare di pensione di invalidità?

Come vedremo in questo articolo, l'Istituto nazionale della previdenza sociale è formalmente intervenuto con una circolare di chiarimento.

E lo ha fatto in maniera tempestiva considerando che, calendario alla mano, i beneficiari di questo provvedimento hanno tempo fino al 30 aprile per avanzare richiesta.

Certo, sin dalle primissime ore di attivazione della piattaforma per l'accoglimento delle domande non sono mancati problemi, ma questo è un capitolo a parte. Vediamo in questo articolo

  • Coronavirus, bonus 600 euro anche agli invalidi con pensione
  • Bonus 600 euro, circolare Inps su pensioni di invalidità

Coronavirus, bonus 600 euro anche agli invalidi con pensione

Il primo documento di chiarimento elaborato dall'Inps ha indicato chi può ricevere il bonus di 600 euro e quali sono le case di incompatibilità.

Ebbene, nel primo elenco rientrano professionisti e collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori agricoli, lavoratori dello spettacolo.

Nel secondo figurano il reddito di cittadinanza, il rapporto di lavoro dipendente e il trattamento pensionistico diretto. Ma in quest'ultimo caso senza alcuna specificazione tra i differenti tipo di assegno previdenziale.

L'ultima circolare contiene invece una importante precisazione ovvero l'esclusione di qualsiasi ipotesi di incompatibilità con le prestazioni assistenziali riconosciute a disabili civili, ciechi civili e sordi. In sintesi, chi riceve la pensione di invalidità e rispetta i requisiti richiesti, può regolarmente accedere al bonus di 600 euro.

Bonus 600 euro, circolare Inps su pensioni di invalidità

Nella circolare di chiarimento, l'Istituto nazionale per la previdenza sociale va anche oltre e precisa che da lettura delle norme governative emerge che le regole sulla incompatibilità riguardano solo le prestazioni previdenziali caratterizzate quindi dall’esistenza di un rapporto contributivo e non c'è alcun riferimento alle norme sulle prestazioni assistenziali che trovano il loro fondamento giuridico in altre disposizioni di legge.

Di conseguenza, via libera al bonus di 600 euro, che potrebbero diventare 800 euro ad aprile, per le prestazioni assistenziali riconosciute a disabili civili, ciechi civili e sordi.

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