Bonus 600 euro professionisti ordini arriverà a tutti o solo a chi ha fatto prima la domanda

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bonus 600 euro professionisti ordini arr

Bonus 600 euro, ordine cronologico?

Per alcune categorie le risorse sono state calcolate per garantire a tutti il sostegno economico per il mese di marzo. Per altri si è trattato di un vero e proprio click day.

La corsa alla presentazione delle domande per accedere al bonus di 600 euro è stata giustificata o no? Le risorse per garantire l'indennità a tutti i lavoratori autonomi sono sufficienti? Ebbene, anticipiamo subito la risposta: dipende.

Come vedremo nel dettaglio in questo articolo, per alcune categorie le risorse sono state calcolate per garantire a tutti il sostegno economico per il mese di marzo. Per altri, al contrario, si è trattato di un vero e proprio click day e il bonus di 600 euro sarà assegnato in base all'ordine cronologico di presentazione della richiesta.

Il tutto ricordando che c'è tempo fino al 30 aprile per avanzare la propria domanda esclusivamente in via telematica attraverso le modalità indicate dalla propria cassa previdenziale di appartenenza.

L'Inps, ad esempio, ha allestito una sezione del sito web (letteralmente presa d'assalto a tal punto da mantere il sistema in tilt) a cui accedere con Carta nazionale dei servizi, Carta di identità elettronica 3.0, Spid di livello 2 o superiore o Pin dispositivo semplificato di 8 cifre. Vediamo in questo articolo

  • Coronavirus, bonus 600 euro a tutti o no?
  • Bonus 600 euro solo a chi ha fatto prima la domanda

Coronavirus, bonus 600 euro a tutti o no?

Come confermato sia prima e sia dopo l'avvio delle procedure per effettuare la domanda di accesso al bonus di 600 euro, l'indennità è riconosciuta a tutti i destinatari iscritti all'Inps.

Si tratta di braccianti agricoli, lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria, lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata, lavoratori dello spettacolo, collaboratori sportivi.

Di conseguenza poco importano il giorno e l'ora della presentazione della domanda entro il 30 aprile. Al massimo potrebbero cambiare i tempi dell'accredito del bonus nel conto corrente, ma rimane assicurata previo rispetto dei requisiti.

Questi ultimi variano in base alla categoria di lavoro, ma ci sono alcuni punti in comune ovvero l'incompatibilità con i trattamenti di pensioni e il reddito di cittadinanza, l'obbligo di iscrizione alla gestione separata dell'Inps.

Bonus 600 euro solo a chi ha fatto prima la domanda

Ben diversa è la situazione per gli iscritti alla gestioni separate di casse previdenziali differenti dall'Inps. Il governo ha infatti stanziato un budget che non corrisponde al soddisfacimento di tutti i potenziali destinatari e di conseguenza vale la regole del "chi primo arriva meglio alloggia".

Al netto di un possibile rifinanziamento, se i soldi non bastano per tutti, chi tarda a presentare domanda rimane a bocca asciutta oppure dovrebbe attendere nuove coperture.

Le categorie interessate sono ingegneri e architetti, assistenti sanitari e vigilatrici d’infanzia, periti industriali, ragionieri e periti commerciali, biologi e medici, agenti e rappresentanti di commercio, farmacisti, dottori commercialisti geometri liberi professionisti.

E poi: notai, chimici, veterinari, attuari, agronomi, psicologi, geologi, consulenti del lavoro, giornalisti, agrotecnici, forestali e periti agrari.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità: